Mercato auto A GONFIE VELE!

Foto di Cristiano Collina
Foto di Cristiano Collina

Le Canarie, con 51.828 unità rispetto alle 37.924 dell’anno prima, hanno chiuso il 2014 con una crescita del 36% nell’immatricolazione di autoveicoli rispetto al 2013. Anche quest’anno il mercato automobilistico continua ad andare a gonfie vele, e nei primi sei mesi dell’anno ci sono già oltre 25.000 unità vendute (22% in più). Anche se il settore non è esattamente strategico per l’Arcipelago, la sua crescita dà il senso di un’economia in ripresa, perché una persona cambia l’auto solo quando si sente tranquillo come sicurezza del lavoro da potersi indebitare, altrimenti continua con la sua vecchia carretta. All’inizio della crisi, il mercato era crollato di uno SPAVENTOSO 70%, scendendo dalle 110.206 unità del 2007 alle 33.942 nel 2012, l’anno peggiore. Sicuramente la ripresa, oltre che dal recupero del mercato turistico, è stata favorita dai piani PIVE di rottamazione, simili a quelli italiani. Il parco auto delle Canarie è molto vecchio, 12,7 anni di media, e in Spagna è il penultimo dopo l’Estremadura. Ciò significa che un Canario cambia l’auto ogni DODICI anni, quando l’esperienza internazionale dice che già le auto di otto anni non rispettano più adeguatamente le regole di sicurezza e antinquinamento. Forse si prospettano iniziative tese a ribassare il “bollo”, già supereconomico per noi italiani, e si vuol accrescere la rete dei centri ITV per l’ispezione dei veicoli, che si sono rivelati ottimi per ridurre la circolazione di veicoli insicuri.

(Michele Zanin)