pag22_saluteLa nutrizione sportiva è un ramo della nutrizione che si concentra sulle persone che praticano sport, sottoposte a sforzi intensi (come il culturismo) o prolungati nel tempo, i cosiddetti sport di resistenza (come il ciclismo, la corsa, il triathlon etc.). Una corretta alimentazione, oltre ad un buon allenamento ed un corretto riposo, risulta essere fondamentale nella performance dell’atleta.

Gli alimenti che devono essere presenti nella dieta dello sportivo devono avere tre obiettivi di base: fornire energia, fornire materiale per rafforzare e riparare i tessuti, regolare e mantenere attivo il metabolismo. Non esiste una dieta generale per gli sportivi: ogni singolo sport ed ogni singolo atleta ha bisogno di una alimentazione specifica e soprattutto che si adatti a pennello alla persona.

Qual è il ruolo del Nutrizionista Sportivo?

Questa figura si occupa di conoscere ed analizzare gli obiettivi di ognuno (atleta e non). Oltre a migliorare il rendimento fisico, un nutrizionista sportivo ha l’obiettivo, attraverso l’alimentazione, di ottimizzare le performances con  un recupero breve a seconda dell’attività svolta.

Funzioni di un nutrizionista sportivo:

Un nutrizionista sportivo si incarica di  orientare ed educare gli atleti a:


  • Una corretta alimentazione a seconda dell’età biologica: l’alimentazione deve essere differenziata e personalizzata a seconda dell’età (atleta bambino, adolescente, adulto o senior), del sesso, del tipo di sport, etc.
  • Una corretta alimentazione a seconda del periodo di allenamento: periodo pre-competizione, durante la competizione e periodo di recupero post-competizione.
  • Orario dei pasti: a seconda dell’attività fisica e dell’impegno richiesto, gli orari dei pasti incidono sull’ottimizzazione della performance.
  • Idratazione: nelle varie discipline sportive, così come nella vita quotidiana, l’idratazione gioca un ruolo fondamentale per una buona salute dell’individuo. Il nutrizionista sportivo è in grado di suggerire la miglior forma di idratazione e reintegrazione di sostanze perse con la sudorazione, consigliare i migliori integratori  e soprattutto prevenire squilibri alimentari.
  • La prevenzione degli squilibri alimentari: in alcune occasioni, le persone che improvvisano programmi alimentari “fai-da-te” tendono a soffrire per carenze alimentari dovute all’eliminazione radicale di gruppi alimentari (spesso carboidrati o grassi) senza conoscere le conseguenze che queste scelte possono provocare nel lungo periodo.
  • Supporto ed aiuto attraverso integratori alimentari: per gli atleti di alto livello, ma anche per quelli alle prime armi, l’integrazione alimentare, soprattutto con vitamine, minerali ed amminoacidi, risulta essere un grande aiuto per il raggiungimento di migliori obiettivi.

Cosa dobbiamo aspettarci da un Nutrizionista Sportivo:

Un’ottimizzazione dello stato di salute.

Miglioramento del rendimento sportivo ed un rapido recupero dallo sforzo mediante una corretta alimentazione.

Pianificazione realista degli obiettivi fisici e consigli alimentari su come raggiungere e mantenere il risultato.

Educazione alimentare e nutrizionale in base allo stile ed al contesto di vita.

In generale, è importante ricordare che nulla può sostituire una consulenza di un nutrizionista professionista. Un corretto piano alimentare non può essere basato su ciò che ci ha raccontato il vicino di casa o che abbiamo letto su una rivista o su internet.

Ognuno di noi ha il proprio peso, le proprie misure, i propri ritmi di vita e soprattutto i propri gusti ed abitudini. Un buon nutrizionista rispetta tutti questi aspetti, mettendo in primo piano la salute della persona assieme agli obiettivi da raggiungere.

(Veronica Agostinelli)