La popolazione del sud è più che raddoppiata

Foto di Cristiano Collina
Foto di Cristiano Collina

Los Cristianos è il nucleo del Sud con il più alto numero di abitanti. Anche i turisti sono aumentati in parallelo con la costruzione di nuovi hotel e appartamenti e con la ristrutturazione dei residence più obsoleti.

Secondo l’Istituto di Statistica delle Canarie, negli ultimi 20 anni la popolazione del sud è aumentata di 156.000 persone, da 124.000 nel 1994 a 280.000 abitanti nel censimento del 2014. Queste cifre rappresentano il numero di persone che vivono da Candelaria a Santiago del Teide, senza contare i turisti che si fermano solo per un periodo. Un po’ tutti i comuni hanno guadagnato in popolazione, ma il più grande salto in avanti lo ha fatto il Comune di Adeje, la cui popolazione è quasi quadruplicata, seguita dal Comune di Arona, che ha triplicato il numero dei residenti. Oggi è proprio il comune “aronero” che conduce la classifica di tutti gli abitanti della zona meridionale dell’isola, con 80.000 persone residenti, mentre Adeje è seconda con 47.000.

Richiama inoltre l’attenzione l’evoluzione di altri tre comuni: Granadilla, San Miguel e Candelaria. In tutti e tre i casi si registrano presenze turistiche inferiori, ma si stanno consolidando in una tendenza al rialzo. Granadilla, che ha subito un notevole sviluppo di infrastrutture industriali e tecnologiche, è la terza città più grande del Sud (43.500) e la sua popolazione è più che raddoppiata rispetto al censimento del 1994. Nel sud-est, la più popolosa è la città di Candelaria con i suoi 27.000 abitanti.  Un altro dei casi più clamorosi è quello di San Miguel de Abona, la cui crescita è stata notevole perché la sua popolazione è quasi triplicata in questi ultimi 20 anni, e ora vi risiedono circa 16.500 persone. Il consolidamento delle sue strutture turistiche (è il quarto comune per numero di posti letto) e l’affermazione di Las Chafiras come uno dei più importanti centri industriali del sud, spiegano la forte crescita registrata dal censimento. All’opposto troviamo dei comuni che hanno incrementi minimi: Vilaflor, con 1.715 abitanti, appena 116 in più rispetto al 1994 e Santiago del Teide, con 10.468 (3.903 in più). E se ci riferiamo soltanto all’ultimo decennio, entrambi i Comuni non solo sono in contrasto con la tendenza generale di tutta la zona sud, ma si intravvedono addirittura dei cali: Vilaflor, la città più alta di Spagna, ha perso ultimamente 180 persone residenti, mentre Santiago del Teide, pur avendo un importante impianto di ricettività turistica (soprattutto Playa de La Arena e Los Gigantes), ha visto il numero di residenti diminuire di 309 rispetto al 2004.

(dalla Redazione)