Fiocco azzurro/rosa a La Gomera

Foto di M.Ortega
Foto di M.Ortega

Presso il Centro de Recuperación del Lagarto Gigante de La Gomera sono nati 45 nuovi esemplari che si prevede salgano a 96 appena si schiuderanno le restanti uova in incubazione. Si arriverà quindi a gestire oltre 400 esemplari nel Lagartario, per cui bisognerà predisporre un programma di liberazione che verrà effettuato probabilmente in marzo-aprile del 2016. Il successo della riproduzione in cattività purtroppo non ha tolto la lucertola di La Gomera dal pericolo di estinzione. Questo si realizzerà solo quando si potranno avere delle popolazioni in ambiente naturale che si riproducano con un ritmo sufficiente, però andiamo già meglio. Grazie alle migliorie nei protocolli di alimentazione e riproduzione, equiparandoli dal 2010 a quelli previsti per il Lagarto Gigante del Hierro (si era cominciato ad evitare le riproduzioni fra consanguinei), si è visto un miglioramento della natività, che ha raggiunto la media di 5 uova per deposizione.

ESEMPLARI DI OLTRE UN METRO!

Di questa lucertola, il cui nome scientifico è Gallotia bravoana in onore del paleontologo e geologo canario Telesforo Bravo, fino a pochi anni fa si sapeva solo per alcuni reperti fossili che un tempo esistevano esemplari di dimensioni superiori al metro e che vivevano in tutta l’isola, ad eccezione delle zone più fredde e in ombra dovuta alle nebbie provocate dai venti alisei. Nonostante il declino genetico di questa specie che parte da 10-15.000 anni fa, le misure di conservazioni disposte e perseguite dal Cabildo, indirizzate a proteggere le popolazioni naturali e i loro habitat, lasciano ben sperare nel futuro di questa interessante sauro  assolutamente autoctono dell’isola colombina.

(Daniele dal Maso)