I cibi preferiti dal Cervello!

pag11_brain-foodLa memoria è la capacità del cervello di immagazzinare, trattenere e utilizzare le informazioni nel momento giusto. Come tutti gli organi, anche il cervello va alimentato e nutrito, e la base per una buona memoria è sicuramente la tavola. Ma quali sono i cibi preferiti dal cervello, quelli che migliorano memoria e prestazioni? Una buona memoria si costruisce a tavola. Il cervello recupera energie e si mantiene giovane grazie alle proteine, alle vitamine e agli zuccheri che riesce a recuperare da una buona alimentazione. Ma vediamo nel dettaglio che cosa dobbiamo preferire per rimanere sempre lucidi e attenti.

Le uova: fonti preziose di proteine di alta qualità così ricche di vitamine e minerali, entrano sicuramente nella classifica dei cibi preferiti dal cervello. Contengono una nutriente chiamata colina che rafforzerebbe la memoria centrale aumentando addirittura le dimensioni dei neuroni.
I pomodori: con le loro proprietà antiossidanti, da sempre riconosciuti come alleati nella lotta contro i radicali liberi, rappresentano un valido aiuto contro l’invecchiamento precoce del cervello. Contengono il licopene, sostanza che bloccherebbe i danni provocati dai radicali liberi alle cellule cerebrali.
Le mandorle: con la loro fenilalanina, che ha la capacità di stimolare il cervello, mantengono giovane e forte la memoria. Oltre a quella, sono ricche di riboflavina, sostanza nota per aumentare la memoria.
Gli spinaci: tra le verdure a foglia verde occupano una posizione di eccellenza. Il loro consumo rallenta l’invecchiamento delle funzioni celebrali e aiuta a proteggere il cervello dallo stress. I ricercatori suggeriscono che una dieta ricca di spinaci può migliorare in modo essenziale la capacità di apprendimento e le capacità motorie.
Cioccolato fondente: anche il cervello è un amante del cioccolato fondente. Le sostanze antiossidanti e stimolanti contenute nel cioccolato aumentano la produzione di endorfine che migliorano attenzione e umore. L’alto contenuto di flavonoidi consente inoltre una maggiore ossigenazione delle aree cerebrali e il miglioramento delle funzioni cognitive.

(Antonio Degano)