Le dermatiti

Foto da blog.clickfarma.it
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La dermatite è una patologia che riguarda la pelle, consiste in una reazione infiammatoria (immunitaria)  della pelle e si manifesta come un’irritazione, gonfiore, prurito. Si definisce dermatite un’infiammazione della pelle che può avere svariate cause e assumere diverse forme. Le più comuni hanno un’origine irritativa o allergica e corrispondono ad una reazione verso fattori esterni o interni che si manifestano con eruzioni cutanee diffuse.

Le dermatiti si differenziano in irritativa, allergica, eczematosa, infiammatoria, reattiva, etc… Può essere momentanea o persistente, a seconda delle cause, e complicarsi con gonfiore, desquamazione, vescicole, bolle, erosioni e croste. Nonostante questa grande varietà per cause e manifestazioni, le dermatiti sono accomunate da alcuni sintomi caratteristici, come pruriti, arrossamenti, e piccoli gonfiori della pelle, talvolta a carattere vescicolare, fino a vere e proprie lesioni. Occorre specificare che la dermatite è una patologia non contagiosa e non incide pesantemente sulla salute generale dell’individuo; nonostante ciò può risultare sconfortevole per chi ne soffre.

Le forme più comuni sono:

Dermatite da contatto: causata dal contatto con la cute di una sostanza che provoca una serie di reazioni allergiche o irritazioni.

Dermatite seborroica: in questo caso si ha un’infiammazione cutanea associata a desquamazione intensa, è frequente al cuoio capelluto o nelle aree ricche di ghiandole sebacee.

Dermatite atopica: molto frequente durante l’infanzia, si manifesta con arrossamento e vescicole in soggetti atopici, cioè in pazienti predisposti a reazioni allergiche.


La dermatite può associarsi a bruciore o prurito, che possono indurre lesioni da grattamento sulle quali sono possibili sovrainfezioni.

Come possiamo prevenire le dermatiti?

È utile evitare bagni e lavaggi  troppo frequenti o con saponi aggressivi, perché alterano gli strati protettivi della pelle. È bene anche evitare che la pelle sia eccessivamente secca, utilizzando emollienti (in particolar modo in presenza di un clima secco ed acqua calcarea come a Tenerife). Inoltre per consentire un’adeguata traspirazione è meglio indossare indumenti di cotone, evitando quelli in fibra sintetica.

La cura della dermatite è ovviamente subordinata alla causa che l’ha provocata.

In caso di dermatite da contatto, il trattamento consiste nell’individuazione della causa scatenante e nell’evitare il contatto con le sostanze incriminate (indumenti, creme…). In caso di psoriasi non esiste una terapia specifica e risolutiva, esistono interventi terapeutici diversi e personalizzati; in questo caso noi che viviamo in un’isola dove c’è tanto sole e acqua di mare (non piscina con cloro, che peggiora la situazione in quanto secca la pelle), siamo sicuramente avvantaggiati, in quanto i medici dermatologi, come terapia utilizzano anche la fototerapia, ossia tanta luce solare. Che a Tenerife non manca!!!

Nel caso della dermatite seborroica si possono utilizzare shampoo specifici, contenenti principi attivi con azione germicida. Per quanto riguarda la dermatite erpetiforme, occorre escludere a livello alimentare tutti gli alimenti contenenti glutine. Nella dermatite atopica si dovranno utilizzare preparazioni emollienti (unguenti utili a contrastare la pelle secca, che rappresenta una delle principali caratteristiche di questa patologia).

Se il prurito è particolarmente fastidioso si potrà assumere il ribes nigrum in gocce come antistaminico naturale.

Infine nella vita di tutti i giorni, è importante rispettare una serie di regole comportamentali che possono contribuire ad un miglior controllo della dermatite. In generale, è importante seguire una dieta ricca di frutta e verdura, che contengono vitamine  preziose per la pelle, ma anche il pesce (ricco di acidi grassi omega 3) dotati di una preziosa attività antiinfiammatoria. L’igiene personale è altrettanto importante, non eccessiva né insufficiente, deve avvalersi di detergenti delicati (avena, calendula, aloe, mandorla) e dopo il bagno è indicata l’applicazione di emollienti ed umettanti (oli vegetali come quello di mandorle dolci, argan, karitè, cocco), capaci di rendere morbidi e soffici gli strati  superficiali della cute.

Tra i rimedi della “nonna” per curare le dermatiti troviamo:

  • Fiori di camomilla, con i quali prepariamo un infuso e una volta freddo facciamo impacchi che daranno immediato sollievo.
  • Olio di cocco: ha elevatissime proprietà idratanti e antibatteriche e può fare molto contro le dermatiti. Usarlo quotidianamente prima di andare a dormire, aiuterà ad ammorbidire la pelle.
  • Olio di mandorle, molto emolliente per la pelle.
  • Omega 3, in caso di dermatite seborroica, l’assunzione di omega 3 può essere un buon rimedio e un’ottima prevenzione, inoltre ha un grande potere antiinfiammatorio.
  • Vit. E: l’olio di vitamina E  calma il prurito e mantiene la pelle elastica, inoltre il consumo giornaliero di questa vitamina, previene la dermatite. Gli alimenti che la contengono maggiormente sono i fiori di girasole e l’olio di oliva.
  • Aceto di mele: passare un batuffolo imbevuto di questo aceto sulla parte interessata calma il  prurito. Inoltre è molto utile aggiungere 2 cucchiai di aceto di mele in un bicchiere di acqua e berlo a digiuno.
  • Gel aloe vera: aiuta a ristabilire il PH della pelle e dà subito sollievo al prurito e all’arrossamento. Assumere il succo vi garantirà una pelle liscia e luminosa.
  • Miele: prendere del miele puro e diluirlo con acqua, dopodiché passare questa soluzione sulla parte interessata, calma arrossamenti e desquamazioni.
  • Infine, ma molto efficace, l’olio di borraggine, che va applicato con un batuffolo di cotone sulla parte interessata, serve a rivitalizzare la pelle danneggiata dalla dermatite, inoltre calma l’irritazione ed evita il fastidioso prurito legato specialmente alla dermatite seborroica.
  • (Dssa Laura Nardi)