RICORDO DI STAGIONE … AUTUNNO AL GIANDUIA

Foto da www.hyperionherbs.com
Foto da www.hyperionherbs.com

In Italia l’autunno è arrivato e non posso fare a meno di dargli il benvenuto con la fanfara. Ottobre è il mese che amo: le temperature si fanno per me accettabili (finalmente!), sugli scaffali torna il cioccolato e i colori della natura, dalle foreste del Casentino alle valli piemontesi, esplodono nell’incanto del Fall Foliage, regalandoci sfumature dal giallo intenso al viola di pioppi, aceri e sommacchi.

Il Piemonte non avrà le maestose foreste del Quebec, dove l’Estate Indiana raggiunge la perfezione estetica, ma grazie all’ingegno e all’astuzia dei suoi maestri cioccolatieri che nel 1806 provarono a sostituire nelle loro preparazioni una parte del cacao, difficilmente reperibile e molto costoso, con una crema di nocciole locali, tutto il mondo oggi gli è debitore del Gianduia e della Nutella…

Ecco il mio…

GIANDUIA CAKE

Per la pasta frolla lievitata:

  • 150 gr di burro a temperatura ambiente
  • 100 gr di zucchero semolato
  • 30 gr di uova intere (circa metà)
  • 230 gr di farina 00 setacciata con una bustina da 16 gr di lievito per dolci
  • Un pizzico di sale, estratto di vaniglia

Per la frolla io uso quasi sempre il cosiddetto metodo tradizionale che, al contrario di quello sabbiato, prevede prima di montare bene il burro con lo zucchero e la vaniglia, poi di aggiungere le uova leggermente sbattute con un pizzico di sale e di aggiungere infine la farina setacciata con il lievito, lavorando a questo punto l’impasto il meno possibile per impedire alla farina di sviluppare il glutine, che per la pasta frolla proprio non ci serve. Una volta ottenuto il panetto, avvolgetelo nella pellicola e fatelo riposare in frigo almeno un paio d’ore.


Per il Cake al gianduia:

  • 175 gr di burro a temperatura ambiente
  • 175 gr di zucchero a velo
  • 70 gr di farina di mandorle
  • 100 gr di farina di nocciole
  • 3 uova intere e 2 tuorli sbattuti con un pizzico di sale
  • 35 gr di cioccolato fondente fuso
  • 65 gr di farina 00 setacciata con 5 gr di cacao amaro e 5 gr di lievito per dolci

In planetaria con la frusta K montate il burro con lo zucchero, aggiungete la farina di mandorle e quella di nocciole, poi le uova sbattute un po’ alla volta, il cioccolato fuso tiepido ed infine la farina setacciata con il cacao e il lievito.

Assemblaggio:

Stendete la frolla ad uno spessore di circa ½ cm e rivestite uno stampo da plum cake di cm 11×26, imburrato ed infarinato. Mettete lo stampo in congelatore per circa 10 minuti. Trascorso questo tempo rifilate i bordi con un coltellino affilato e praticate degli intagli di varie forme e misure, utilizzando i beccucci del sac à poche oppure gli stampini ad espulsione che si usano per la pasta di zucchero.

Riempite lo stampo con l’impasto del cake al gianduia, lasciando almeno 2 cm dal bordo, e mettete in forno ventilato a 170 ºC per circa 40 minuti, verificando la cottura del cake con l’infallibile prova stecchino!

Rovesciate lo stampo e sformate il Nocciolone solo quando sarà completamente raffreddato.

Non so voi, ma io, appena l’ho tagliato, ho pensato a come sarebbe stato bene con l’aggiunta di nocciole intere nell’impasto, magari avvolte da un involucro di ganache congelata. Sì perché in questo modo queste piccole pepite non avranno tempo di cuocersi completamente e risulteranno più cremose, creando un po’ l’effetto “cuore morbido” degli ormai celeberrimi tortini di cioccolato. Direi di provare anche, molto semplicemente, ad inserire qua e là qualche Ferrero Rocher nel cake ancora morbido e bollente qualche minuto prima di toglierlo dal forno.

Buon Ottobre a tutti voi!

(Silvia Colombini)