Napoli. L’arte della pizza!

pag06_PizzaDayEntro in una pizzeria strapiena alle 21.00, alle 21.01 già sei alla cassa:

1 Margherita 3.50€, una 4 formaggi 5.00€ (qualità degli ingredienti alta), alle 21.03 il tuo numero già viene chiamato e la Margherita preparata davanti ai tuoi occhi in 20 secondi. Mentre prepara la Margherita il pizzaiolo urla 4 formaggi e in 10 secondi arriva un ragazzo che porta una guantiera presa dal frigo con i 4 formaggi e nel preciso momento in cui termina la Margherita già sta condendo la 4 Formaggi, ma nello stesso momento il ragazzo che inforna le pizze ha già messo la Margherita sulla pala (senza neanche toccarla con le mani) e messa nel formo e si gira con la pala e prende anche la 4 formaggi e inforna anche quella. 45 secondi in forno e mentre fa letteralmente girare le pizze con la pala ne ha infornate già altre 4 di altri clienti, sforna a ripetizione le mie due pizze e lo stesso ragazzo che aiuta a portare gli ingredienti con una velocità assurda anche lui, le taglia a fette direttamente nel cartone da asporto e in 5 secondi le consegna nelle mie mani dicendo Grazie e Buon appetito!… una catena di montaggio composta da 4 persone, cassiera, pizzaiolo, ragazzo che le inforna e aiutante che prende gli ingredienti che finiscono e li passa al banco, oltre a 2 grandi forni da max 12 pizze cadauno alla fine alle 21.05 già ero in macchina andando a casa con le mie pizze… (5 minuti alla fine sono sembrati anche troppo pochi per assistere ad uno spettacolo dell’esercizio di un’arte e non solo di un lavoro…)

(grazie a Ciro Perrella da FB)