Uno show in onore del ciclista ucciso sulla TF66

downloadCirca 70 ciclisti accompagnati dal Presidente della Federazione Insulare di Ciclismo di Tenerife, si sono ritrovati lunedì mattina a Las Galletas per protestare per la morte del ciclista belga ucciso proprio sulla statale che porta a Las Galletas, la TF66 per l’appunto, mettendo in atto un un minuto di silenzio in onore del ciclista ucciso. La TF66 sarebbe una strada ottima per il ciclismo vista la sua carreggiata estremamente ampia, ma ci sono due fondamentali svantaggi: in primo luogo il cattivo stato dell’asfalto fa sì che i veicoli spesso cercano di evitare crepe e buche spostandosi sulle zone laterali, mettendo così in pericolo i ciclisti, e poi il limite di velocità della statale di 100 chilometri all’ora.
Il gruppo di protesta ha fatto delle proposte:
-abbassare il limite di velocità come nelle altre statali;
-predisporre cartelli stradali che avvisano del passaggio di ciclisti;
-riparare il cattivo stato di manutenzione della carreggiata;
-creare una specie di pista ciclabile;