Battaglie spettrali

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Foto di Cristiano Collina

Questo mese l’arca del mistero torna a raccontare le vicende avvenuta nella nostra cara isola. Geograficamente ci localizziamo nella zona nord dell’isola, tra il municipio di Icod de los Vinos e la Orotava, dove s’incontra il piccolo comune di San Juan de la Rambla. Risalendo la pendente del Teide arriviamo in una zona chiamata Hoya de la Matanza. Come già il nome suggerisce si tratta di una conca dove durante l’epoca della conquista spagnola vi fu una carneficina. Dai pochi dati storici che siamo riusciti a reperire risulta che in questa zona si erano rifugiati dei guerrieri guanche con l’intenzione di respingere l’attacco spagnolo, però la superiorità tecnologica e numerica di questi ultimi segnò il macabro destino della battaglia. La ragione di includere questo episodio storico nella sezione del mistero è dovuto al fatto che vari testimoni, nell’ultimo secolo, passando in questa zona si sono visti coinvolti in eventi molto strani e che in alcuni casi sono sfociati anche in paura. Alcuni cacciatori che si trovavano nella zona durante la notte in cerca di prede, pratica diffusa nella zona nord del isola, si sono visti coinvolti e avvolti da stridii di metallo, rumori di spade che si scontravano tra loro, zoccoli e nitriti di cavallo, oltre a poter distinguere chiaramente alcune parole in un castigliano aulico che impartivano ordini in gergo militare. Continuando l’esperienza arrivarono anche a vedere delle ombre tra gli alberi che davano l’impressione di essere uomini a cavallo che incombevano cercando di circondare i malcapitati. La sensazione fu così intensa da pensare di essere capitati in una sorta di ricostruzione storica di qualche episodio importante dell’isola, però lo spavento fu così grande che cercarono di scappare passando per sentieri impraticabili per i cavalli ed in effetti ogni volta avevano la sensazione che lo strano fenomeno sciamasse, ma arrivando in zone più accessibili di nuovo tornava con tutta la sua forza. Questa esperienza ha perdurato fino alle prime luci dell’alba, quando allo stesso modo di come si era presentata sparì in un istante. Noi stessi passando in questa zona abbiamo potuto notare come l’aria sia strana dando la sensazione di essere più spessa, pesante, e pur non avendo sentito e visto nulla ci siamo sentiti molto a disagio restando in quelle zone. Questi eventi vengono nominati dagli anglosassoni come battaglie spettrali e a parte qualche sporadico episodio negli Stati Uniti, in Spagna e in Germania si credeva fosse relegato maggiormente nella vecchia Inghilterra, però in Canaria non ci facciamo mancare propio nulla, ed ecco che si verificano anche qui. Scartando in toto le ipotesi razionali tradizionali che fanno riferimento a ricostruzioni storiche, scherzi perpetrati da ragazzini o associazioni animaliste che sembrano più strane e fantasiose delle ipotesi paranormali, dobbiamo pensare alle ipotesi proposte in casi simili e tra queste suggeriamo la porta temporale, che in situazioni particolari si apre mescolando due momenti storici dello stesso luogo, o le cariche energetiche negative sprigionate per eventi particolarmente cruenti della storia e che in qualche modo vengono catturate dal terreno e a volte ripetute come in una sorta di film, spaventando i malcapitati nella zona.

Sperando che questo inedito episodio misterioso dell’isola vi sia piaciuto, l’arca del mistero vi dà appuntamento al prossimo mese con un altro appassionante viaggio.

(Gohan Scroffernecher)