L’innovazione del secolo: lavarsi le mani

pag26_sddefaultPer molti è già l’innovazione del secolo, quella che il gruppo ospedaliero dello Sri Lanka Asiri e una tra le più importanti agenzie di advertising a livello mondiale la Leo Burnett, hanno messo in commercio. Si tratta del primo biglietto dell’autobus fatto interamente di sapone. Il principale mezzo di trasporto pubblico utilizzato in Sri Lanka è l’autobus, con migliaia di persone che ogni giorno salgono a bordo, rendendolo il veicolo ideale per la trasmissione dei germi tra i passeggeri. Si parla della banale influenza, che tanto banale in un paese come lo Sri Lanka non è, ma anche della più insidiosa epatite, malattie che possono essere controllate da un banale gesto, quello di lavarsi le mani. Asiri Hospital Group e Leo Burnett hanno creato un rotolo con una base sottilissima in carta e interamente rivestito di sapone così che, terminato il viaggio, possa essere utilizzato per lavarsi le mani. Oltre a essere piacevolmente profumato, il biglietto di sapone produce a contatto con l’acqua una morbida schiuma, adempiendo così a due scopi importantissimi: uno igienico e uno ecologico, evitando infatti lo spreco del talloncino di viaggio che, al suo termine, viene gettato spesso per terra. Manifesti esplicativi con disegni e diciture in singalese e tamil sono stati apposti alle principali fermate degli autobus, nei bagni pubblici e negli ospedali. Il popolo singalese, per chi non lo sapesse, nonostante siano ancora presenti purtroppo condizioni di povertà estrema, è un popolo pulito, che si lava e spesso. Il problema è che al termine di un viaggio in autobus se è facile trovare una fontanella o un bagno pubblico, è praticamente impossibile trovare del sapone detergente. Da alcuni anni la intraprendente Thailandia ha messo all’ingresso di ogni locale pubblico, dalla banca alla bettola dove gustarsi un green curry agli alberghi a 5 stelle, un flacone di gel igienizzante, in bella mostra, su un piedistallo. Ma lo Sri Lanka ama l’acqua e in ogni locale dove avrete la fortuna di andare, troverete sempre un lavandino, magari proprio nella sala dove si mangia, per lavarsi le mani, cosa che i locali, a differenza di noi occidentali, fanno sempre. Ecco allora che un’idea apparentemente bizzarra potrebbe diventare un’intelligente soluzione da estendere ai più civilizzati paesi occidentali. Immaginate di farvi un viaggio in treno, per esempio, e di scendere in una polverosa stazione. Quanti di voi corrono in bagno a lavarsi le mani? Qualcuno usa le famigerate salviette umidificate che vengono poi buttate ma… se aveste a disposizione un biglietto di sapone potrebbe essere anche divertente e soprattutto più piacevole. Aggiungo poi, ma questa è una mia personale constatazione, che il popolo singalese è un popolo bambino, curioso, amante delle cose che possano suscitare in loro sorpresa. La mossa intelligente è stata proprio far leva su questa peculiarità e, ci sto a scommettere, che tutti vorranno farsi un giro in autobus per scendere e veder sparire, tra le loro belle mani, quel foglietto profumato.

(Ilaria Vitali)