Invasione dei migranti

pag15_immigrati_lampedusa_barconiIn 50 giorni sono arrivati più “migranti” che in tutto il 2012 e il 2013

Le 59 persone di origine sub-sahariana portate in salvo il 20 ottobre scorso dal salvataggio marittimo a 74 chilometri da Gran Canaria portano a 289 gli immigrati che hanno raggiunto le isole in qualche tipo di imbarcazione precaria in settembre e ottobre, numeri superiori a quelli di tutto il 2012 e 2013. Visto che nel 2014 sono stati registrati un totale di 296 immigrati clandestini arrivati ​​in questo modo, probabilmente basteranno un altro paio di barche per battere anche il record dello scorso anno, e comunque il dato conferma l’aumento di questo dramma umanitario nell’Arcipelago. Proviamo a confrontare gli oltre 270 arrivi in ​​questo periodo di tranquillità nel mare che circonda le isole con i dati forniti dal Ministero degli Interni. Gli arrivi di questo tipo risultano essere stati 340 nel 2011, 173 nel 2012, 196 nel 2013 e 296 nel 2014. Quest’anno probabilmente si arriverà a superare i 500 arrivi.

Il peggio è che questa catastrofe si scatena proprio quando il sistema integrato di sorveglianza esterna (SIVE) che si trova nella provincia di Las Palmas, uno dei più vecchi di tutti quelli installati sulla costa spagnola per combattere l’immigrazione clandestina e il traffico di droga, mostra gravi disfunzioni, e speriamo vi si ponga presto rimedio, confidando anche sul fatto che la Spagna ha stanziato 6.000.000 di euro per modernizzare i sistemi di rilevamento, in particolare quelli di Las Palmas, Almeria, Cadice e Huelva. A peggiorare le cose, sembra che il CIE di Barranco Seco a Las Palmas non sia conforme alla normativa europea e che possa arrivare qualche sentenza che ordini la sua chiusura. Del resto le problematiche del CIE di Gran Canaria sembrano analoghe a quelle degli altri centri similari in Spagna, e noi italiani di come funzionino bene i Centri per gli immigrati ne sappiamo molto…

In meno di due mesi, favoriti dalle buone condizioni dell’oceano, cosa che è tradizionale nel periodo di settembre e ottobre:

– 1° settembre. Arriva a Las Carpinteras una barca con 42 subsahariani.

– 13 settembre. Il soccorso marittimo recupera 40 subsahariani a 33 chilometri da Gran Canaria.


– 22 settembre. Altri 48 subsahariani, fra cui cinque minorenni, sono salvati a 55 chilometri da Maspalomas.

– 8 ottobre. Una barchetta con 41 immigrati, 36 maschi adulti, quattro donne e un minore, raggiunge la spiaggia di Maspalomas.

– 11 Ottobre. Arrivano a Tarajalillo 14 immigrati, tra cui una donna in sedia a rotelle che sosteneva di essere siriana.

  • 13 ottobre. Il soccorso marittimo salva una barca con 45 persone a 52 chilometri di Maspalomas.
  • 29 ottobre. Il soccorso marittimo salva una barca con 59 persone a 74 chilometri di Gran Canaria.

(dalla Redazione)

Vogliamo ricordare che dei circa 100.000 immigrati arrivati con barche o simili alle Isole Canarie dal 1994, la metà si sono concentrati in solo tre anni: 2006, 2007 e 2008, con il suo picco nel 2006, quando sbarcarono sulle coste dell’arcipelago 31.678 immigrati clandestini, sei volte in più rispetto al 2005 (4.767). Poi c’è stata una discesa costante, 12478  nel 2007, 9181 nel 2008, 2246 nel 2009 per finire con 196 nel 2010. (NdR forse il Governo Spagnolo e/o quello delle Canarie sono stati più attenti di qualcun altro alle esigenze dei propri cittadini)