Aripe, un piccolo borgo canario

Foto da es.wikiloc.com
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Questo paesino del comune di Guía de Isora, piccolo borgo rurale, è il secondo nucleo abitato con minor popolazione di tutta Tenerife. Nonostante questo si sono mantenuti nel tempo sia il patrimonio naturale che architettonico, in un paesaggio di grande bellezza e tranquillità. In particolare si nota la perfetta associazione tra l’uomo e la natura. Aripe è situato a 750 metri sul livello del mare, tra Guía de Isora e Chirche, ed è stato dichiarato Bene di Interesse Culturale già nel 2008. Le origini della sua piccola popolazione sono ovviamente del tempo dei guanches, da cui si è risaliti attraverso graffiti e incisioni trovate in tutta la zona e considerate dagli studiosi databili al XVII secolo. Questa popolazione, più o meno dal 1700, viveva di pastorizia e di coltivazioni di cereali e mandorle. Il legame di questo borgo all’agricoltura si riflette non solo nel loro ambiente naturale, ma anche alle feste che ancor oggi si celebrano, come  quella de La Majada de la Almendra (Il gregge di mandorle) che ogni anno verso la fine del mese di ottobre riempie le poche e piccole vie del paese con una serie di bancarelle degli artigiani, dove si possono vedere esposti ancora i vecchi strumenti e utensili usati secoli fa per l’agricoltura. Si trovano dolci fatti con le mandorle, miele e liquori tipici della zona.

(NdR non c’è una data precisa per questa festa, molto dipende anche dal clima, anno per anno, col quale le mandorle si maturano).

(Andrea Gianelli)