Ogni pediatra deve seguire circa 900 bambini!

pag11_maxresdefaultLa carenza di pediatri nelle Isole Canarie non è una novità, situazione peraltro simile a molte altre comunità autonome. Dover seguire un numero così alto di piccoli pazienti, circa 900 fanciulli per ogni medico pediatra, è decisamente una cifra che sta al limite nelle raccomandazioni della società scientifica mondiale, e la situazione peggiora soprattutto nelle isole minori, dove si arriva a quasi 1000 pazienti per ogni medico. Assistere i nuovi nati fino all’adolescenza è decisamente un compito impegnativo e deve seguire un programma ben preciso: vaccinazioni nei primi anni, assistenza nelle malattie dell’infanzia, problemi di crescita, ma nonostante la carenza di medici specializzati, nelle isole si sta raggiungendo l’eccellenza, con un continuo abbassamento della mortalità infantile (nel 1990 era di un 7,6% e nel 2010 si è abbassata a 3,2%), una delle più basse al mondo. Ci viene detto che servirebbero almeno un 30 – 40 pediatri in più, in questo periodo nella facoltà di medicina dell’isola si stanno formando circa 100 medici con specializzazione in pediatria, la scorsa primavera ci fu un concorso per circa 45 posti vacanti di specialisti infantili, solo 11 si sono presentati e sono stati assunti, il resto dei posti sono stati coperti dai medici di famiglia; la domanda sorge spontanea, con tutti gli stranieri laureati che non trovano lavoro nel proprio paese, perché non li facciamo venire qui? Nelle isole dell’eterna primavera? Quale medico non vorrebbe un posto fisso in una comunità come l’arcipelago canario? Il problema principale sembra sia la… lingua!

(dalla Redazione)