Un’altra rapina

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Il proprietario del guachinche El Deposito, sulla strada che va da Guaza a Las Galletas, mercoledì sera ha messo in fuga tre rapinatori mascherati arrivati a bordo di un’auto bianca, che non si aspettavano di trovare il proprietario a fronteggiarli con un machete. Dopo aver subito otto furti in soli quattro mesi (le altre volte, i ladri avevano preso contanti, bevande alcoliche, carne e un computer, oltretutto provocando sempre anche ingenti danni materiali), il proprietario di El Deposito dormiva (e faceva la guardia…) all’interno, e alle due e mezzo del mattino ha sentito il cane abbaiare. Nelle ultime due rapine, il suddetto cane morse almeno uno dei ladri, e fu poi colpito al naso. Quindi quest’ultima volta han pensato bene di sedarlo, ma non ha funzionato.
L’imprenditore, un sudamericano, si è alzato andando verso la porta, mentre il primo dei ladri era già entrato. E’iniziata una lotta e sono poi entrati gli altri due criminali, mentre un quarto è rimasto all’esterno. Nella colluttazione, l’uomo ha colpito i ladri con gli stessi strumenti che hanno portato loro, e anche usando coltelli, piatti o sedie e tutto ciò che gli capitava in mano, subendo poi egli stesso lesioni alla testa, braccia e gambe. A uno dei rapinatori ha infatti perso la borsa dove aveva gli attrezzi del mestiere, fra cui una cesoia e delle corde, e dai segni sul pavimento del locale sembra che i ladri fossero sanguinanti quando, vista la malaparata, hanno deciso che era meglio darsela a gambe. Per quanto riguarda chi possano essere i colpevoli, fonti della polizia dicono che questo posto è una zona calda e che potrebbe essere lo stesso gruppo di criminali che hanno ripetutamente attaccato una scuola di El Fraile. Il Comune di Arona chiede da tempo al governo spagnolo di aumentare il personale della stazione di Guardia Civil a Playa de Las Americas, vista la popolazione della città, che conta 80.000 residenti e 1,5 milioni di turisti all’anno.