Basta un mozzicone per distruggere un paradiso!

Identificato da un mozzicone il presunto autore del grande incendio che l’estate scorsa è divampato nel sud di Tenerife bruciando oltre 6.000 ettari.

Si tratta di un fumatore che ha gettato un mozzicone di sigaretta fuori dal finestrino della sua auto mentre guidava in località Ifonche. Inoltre sono state anche accusate altre quattro persone per diversi incendi che hanno avuto luogo il mese successivo nelle montagne di Agua Garcia, El Tanque e Icod. Nel primo pomeriggio di domenica 15 Luglio 2012 ha cominciato a bruciare il paese di Ifonche, nel comune di Adeje.

La Guardia Civil ha identificato, dopo circa sei mesi di indagini, la persona ritenuta responsabile di questo disastro ambientale, un uomo di 52 anni, residente a La Laguna, in gita con altre due persone su una strada nella zona in cui l’incendio è divampato: sembra che tutto sia scaturito da un mozzicone di sigaretta lanciato fuori dal finestrino dell’auto in corsa, provocando un incendio che ha bruciato 6.512 ettari di vegetazione, interessando i comuni di Adeje, Vilaflor, la Orotava e Guía de Isora.

L’enorme area coinvolta in questo rogo, anche a causa delle alte temperature di quel periodo e la totale mancanza di pioggia già da mesi prima dell’incendio, è stata dichiarata completamente spenta solo nel mese di ottobre. Immaginate i danni economici causati all’ambiente (flora e fauna), alle proprietà private, e all’agricoltura.