Cemento al galoppo

ediliziaEdilizia in gran spolvero, nella provincia di Santa Cruz de Tenerife il settore cresce del 11%, rispetto al 3% del resto della Spagna. Dal febbraio 2007 al gennaio 2014 è stato un susseguirsi di chiusure d’impresa e relativa perdita di posti di lavoro. Ma dal febbraio scorso la situazione si è invertita e hanno cominciato ad arrivare dati confortanti. Sono nati 20.000 nuovi posti di lavoro, e gli imprenditori confidano in altrettanti nel giro di un paio d’anni. Anche se la crescita per adesso è moderata, l’edilizia torna ad essere il vero motore dell’economia dell’Arcipelago. Secondo il BBVA, l’economia canaria crescerà quest’anno del 3,3% e nel prossimo di un altro 3,0% e nel biennio potrà arrivare a creare 80.000 nuovi posti di lavoro. (Nonostante i “grandi” numeri del turismo, si torna sempre lì se si “deve” crescere)