La moda spagnola conquista il pianeta

Classifica da www.codata.eu

I quattro grandi gruppi tessili in Spagna, Inditex, Mango, Cortefiel e Desigual, hanno 11.977 punti vendita con un fatturato di 22.257.000.000 euro, di cui 8.800, quasi tre su quattro, sono all’estero, dove ottengono 17.588.000.000 euro, l’80% delle vendite totali. Inizialmente, hanno concentrato la loro espansione in Europa e America latina, mentre ora aprono in paesi come la Cina, la Russia, gli Stati Uniti e l’Arabia Saudita.

In testa troviamo il gruppo Inditex, con 4861 negozi in 87 paesi, anche se l’insegna con più negozi all’estero è Mango che, con 2355 negozi in 107 mercati supera Zara che ne ha SOLO 1.633.

Seguono il Grupo Cortefiel con 1.124 negozi in 35 paesi, e Desigual con 449 negozi di proprietà all’estero, che però vende le sue collezioni in un totale di 108 paesi attraverso più di 8.000 negozi multimarca e 2.800 negozi nei grandi centri commerciali (Spagna inclusa). Alla fine di aprile 2015, l’impero fondato da Amancio Ortega, che comprende Zara, Zara Home, Massimo Dutti, Bershka, Stradivarius, Pull&Bear, Oysho e Uterqüe, aveva 6.683 negozi fisici, ai quali vanno aggiunti i negozi online. In Spagna aveva 1.822 stabilimenti, mentre la Cina è diventata il suo secondo maggior mercato con 501 punti vendita, seguita dalla Russia (455), Italia (337), Portogallo (336), Messico (304), Francia (271), Turchia (193), Grecia (154), Arabia Saudita (147), Giappone (131), Germania (122) e Regno Unito (101). In Europa, la società opera in tutti i paesi tranne Bielorussia e Moldavia. In tutto il pianeta, per il più grande gruppo tessile nel mondo l’Africa appare come il continente da conquistare. Del fatturato di Inditex nel 2014, il 19% proveniva dalla Spagna, il 46% dal resto d’Europa, il 19% dall’Asia e il 14% dall’America. Per marca, la più internazionale è Zara (include Zara Kids), con 1.633 negozi all’estero, seguito da Bershka (761), Pull &Bear (642) Stradivarius (618), Massimo Dutti (485), Oysho (392) Zara Home (295) e Uterqüe (35). A questi negozi dovrebbero essere aggiunti i quasi 160 negozi on-line che combinano i vari marchi in 27 paesi, più in particolare in Cina, dove, oltre ai propri negozi virtuali, Inditex vende nella piattaforma TMall, del gigante dell’e-commerce Alibabá. Diretto rivale di Inditex, il gruppo svedese H&M ha attualmente 3.285 negozi in 49 paesi, e vende tramite internet in 21.

Mango ha 2.712 negozi, 357 dei quali in Spagna e 2.355 distribuiti in 107 paesi. Gli Stati Uniti sono il mercato principale, con 445 negozi, seguiti da Francia (199), Russia (151), Germania (140), Turchia (118), Cina (82), Italia (81) e Arabia Saudita (63). L’anno scorso, l’azienda ha realizzato un fatturato di 2.017.000.000 euro, 82% provenienti dalla sua attività internazionale. Parallelamente alla sua espansione fisica, Mango ha ampliato i propri domini nella rete in cui ha ora negozi on-line in 76 diversi paesi, Spagna inclusa, che rappresentano il 9,1% delle vendite totali.

Il Grupo Cortefiel, Cortefiel, Springfield, Women’secret, Pedro del Hierro e Fifty Factory, ha 932 punti vendita in Spagna e 1.124 in 78 paesi, soprattutto in Portogallo (152), Messico (113), Russia (76), Arabia Saudita (49) e Cina (43). La sua insegna più internazionale è Springfield, con 339 negozi in 63 paesi; seguito dalla sua catena di lingerie e costumi da bagno Women’Secret, con 266 boutique di fuori della Spagna, dati forniti dalla società, che vende su Internet in 31 paesi fatturando 1.011.000.000, il 40% all’estero.

Desigual ha 526 negozi, di cui 77 in Spagna, il suo più grande mercato davanti a Italia (66), Germania (57), Francia (53), Giappone (14), Stati Uniti (5) e Singapore (5). L’azienda ha realizzato un fatturato di 963 milioni e circa l’80% delle sue vendite è venuto dalla sua attività internazionale che si sviluppa in 108 paesi.


(dalla Redazione)