La grande fuga dell’oro

pag13_Gold-NuggestLe Canarie hanno “esportato” 15 tonnellate di oro e pietre preziose durante la crisi. Durante gli ultimi otto anni molte persone hanno dovuto privarsi delle loro gioie per pagare le proprie spese. Secondo la Camera di Commercio di Santa Cruz de Tenerife dal 2007, quando è cominciata la crisi economica, sono uscite dalle Canarie 15 tonnellate di oro e gioielli per un controvalore di quasi mezzo miliardo di euro. Ovviamente, visto che nell’Arcipelago mancano le miniere di oro e di preziosi, il tutto va relazionato con il cattivo momento per i residenti che, negli anni peggiori, 2011 e 2012, hanno venduto un 4500 chili di valori all’anno, per un valore di 150 milioni di euro. Infatti nel 2013 il flusso si è dimezzato e nel 2014 è sceso ad appena 26 milioni di euro. Negli anni precedenti alla crisi, le vendite all’estero in questo settore superavano a malapena il milione di euro.

L’oro delle Canarie è finito soprattutto in Svizzera (362 milioni di euro), Italia (86 milioni), Inghilterra (17,5), Emirati Arabi (8,95), Turchia (7,75) e Germania (6,7).

(dalla Redazione)