Bagno e pesca più “liberi”

Foto di Cristiano Collina
Foto di Cristiano Collina

Come già peraltro era uso e costume sarà finalmente legalmente consentito fare il bagno in mare, pescare ed effettuare immersioni su quei moli e frangiflutti che non hanno traffico commerciale, e i comuni saranno incaricati che tutto avvenga in sicurezza. L’ente pubblico Puertos Canarios, un’agenzia del Ministero dei Lavori Pubblici e Trasporti del governo regionale, ha innanzitutto chiuso un accordo con i comuni di Arico e Granadilla de Abona per permettere l’uso pubblico delle banchine di El Médano, Los Abrigos, Porís de Abona e Tajao, strutture in cui vi è nessun traffico di merci o utilizzi portuali che possano mettere a rischio le attività di nuoto e la pesca, d’ora in poi soggette al nuovo regolamento di polizia e per la gestione dei porti nella Comunità autonoma, approvato il 22 maggio di quest’anno. In dirittura d’arrivo la stessa cosa anche per il molo di El Puertito di Güímar. Nel caso di Granadilla, l’Ayuntamiento ha già proceduto a sollevare tutti i divieti bagno nella zona di Playa Chica e dei suoi dintorni, in El Medano.

(dalla Redazione)