A Tenerife per il weekend!

pag08_BlogweekendTenerife cerca un nuovo segmento di clienti per aumentare il suo raggio d’azione turistico. L’isola in generale e il Sud in particolare, che ha uno dei migliori parchi di hotel in Europa, mira a catturare un profilo di visitatore che sta guadagnando peso in Spagna negli ultimi anni: il turista da weekends. Nei fine settimana si registrano ormai 80 milioni di viaggi durante tutto l’anno. Considerando che la popolazione spagnola è circa la metà di tale cifra, è dimostrato che molte persone fanno ogni anno vari viaggetti di breve durata, quindi è certamente importante per l’isola cercare di posizionarsi nel mercato dei fine settimana e i ponti festivi.

L’obiettivo è chiaro, mettersi in una situazione più favorevole, ma c’è bisogno di collegamenti più diretti (senza connessioni) e prezzi più accessibili. Non dimentichiamo che il viaggiatore di questo tipo si organizza i viaggi da solo, e per venire nell’Arcipelago due o tre giorni è indispensabile che le spese di viaggio siano ridotte all’osso. Per questo motivo, gli albergatori vedono bene l’entrata sul mercato nazionale, con prezzi nettamente inferiori al mercato, di nuove imprese come la Norwegian, sperando che questo aiuterà a standardizzare i voli low cost nazionali. Paradossalmente, le isole sono ora collegate meglio con il mercato europeo che con la terraferma. Attirare più visitatori attraverso le scappate da 48 a 72 ore aiuterebbe al rilancio del mercato continentale, che sta iniziando a realizzare un recupero, anche se il 6% di crescita nell’ultimo anno fa pensare ad un ritmo molto lento. Anche se molto resta ancora da fare, questo miglioramento però oggi è palpabile, se si considera che tra il 2009 e il 2014 si era perso un milione di turisti nazionali. Questa drastica riduzione non va attribuita solo alla crisi economica, ma anche alla scomparsa di Spanair e alla posizione di alcuni operatori turistici. I due mercati più sicuri, gli inglesi e i tedeschi, non solo hanno mantenuto, ma addirittura migliorato i valori numerici. In questo senso, le aspettative per questa stagione invernale, soprattutto per il sud di Tenerife, sono molto favorevoli, anche se, più che i record sul numero delle presenze, va posto l’occhio sui livelli della spesa turistica. L’isola nel suo complesso rappresenta una destinazione ricca di opportunità, in linea con le esigenze del nuovo profilo turistico che non si accontenta più di starsene spaparanzato in hotel, ma ora cerca soprattutto di vivere esperienze.

(dalla Redazione)