Il test di carico del Viadotto di Erques

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La nuova sezione dell’anello insulare di 6,5 chilometri di lunghezza, che comprende lo spettacolare viadotto a doppio arco parallelo lungo 110 metri che attraversa il barranco de Erques, sta per vedere la luce. La prima settimana di dicembre si procederà al test di carico finale, facendo transitare sul ponte dei mezzi pesanti per verificare di quanto si abbassa. Pochi giorni dopo l’apertura al traffico sarà una realtà.

La parte più difficile di questo tratto dell’opera è stato proprio questo ponte, per i ritardi causati dal rispetto di tutte le garanzie di sicurezza. L’apertura al traffico avverrà comunque prima di aver completato tutti i dettagli, ma comunque nella piena sicurezza, perché si è deciso di tenere in considerazione i vantaggi che avranno gli utenti dal poter usufruire al più presto di questo importante collegamento.

Gli amministratori sono compiaciuti che il lavoro sia andato avanti nonostante il taglio di 600 milioni di euro da parte del governo di Spagna per le strade delle isole Canarie.

Un ponte unico da 2.500 tonnellate

L’estensione dell’autostrada del Sud, con una lunghezza di oltre 6 km che collegherà la rotonda di Armeñime con il viadotto di Erques, è quasi completa, restano da sistemare solo dei dettagli. Il peso totale del nuovo ponte, diventato la nuova icona architettonica della regione, supera 2.500 tonnellate. Il calcestruzzo utilizzato nella costruzione è speciale, perché quando fa presa aumenta il suo volume, a differenza del cemento tradizionale che tende a ridursi. Questa capacità consente all’arco di migliorare l’aderenza tra acciaio e calcestruzzo. L’opera ha richiesto quasi un anno per l’esecuzione.

Mancano solo 400 metri di asfalto e gli 800 metri dell’allaccio di Erques


Il viadotto di Erques è finito e collaudato, quindi l’apertura dell’intero tratto dei 6 chilometri e mezzo che mancano per terminare e mettere in opera il prolungamento dell’Autopista del Sur “dovrebbe” avvenire dal 15 al 31 dicembre, quindi in piena campagna elettorale, e non sarebbe possibile realizzare la sospirata inaugurazione ufficiale.

(dalla Redazione)