Gran Canaria o Avatar?

Oggi è mio proposito indirizzarvi verso un posto che sembra trovarsi al margine del tempo e della società, un angolo magico di Gran Canaria che si è mantenuto bello ed incontaminato.

Pieno di natura e di vita, ma soprattutto di mistero. Un posto che è situato vicino all’emblematico Municipio di Teror, dove, in una casa terrera (finca) antichissima, si trova“ El Bosque Encantado de La Finca de Osorio”.

Antica proprietà del Conte di Osorio, questo posto ha qualcosa di fortemente legato a riti antichi e a strani fenomeni, visitarlo è come immergersi in un altro mondo, come muoversi in un’altra epoca; questo Paradiso risale circa al XVI secolo. Entrando si nota la vegetazione ed i campi coltivati, degni della nostra campagna italiana, alberi di fichi e campi con patate, ghiande per gli scoiattoli ed una stalla.

Continuando proprio dietro la stalla iniziano i sentieri pieni di foglie, ed un silenzio che da una sensazione di pace e di mistero. Simile alla vegetazione dei film scozzesi, questo luogo ha qualcosa di unico, indimenticabile, un’altra dimensione… calpestare un tappeto di foglie secche, scoprire il muschio e le felci, il rumore delle foglie mosse dal vento, la straordinaria varietà di sfumature di verde e di marrone – rossiccio, gli alberi caduti da scavalcare.

È ad un lato della proprietà che si trova questa foresta magica piena di alloro, di castagni e di felci. La grande ed estesa ricchezza della vegetazione, la profondità del bosco, e la oscurità del suo fitto fogliame, l’aria magica che lo circonda, lo ha fatto diventare ritrovo di rituali pagani con streghe e sciamani, proprio questi ultimi piantarono alberi enormi che formassero un cerchio, per attirare l’energia naturale della terra.

Una piazza naturale all’interno dello stesso bosco chiamata ”Plaza de las Brujas” o “Patio de las Brujas” (Brujas=Streghe) che contava anche su una piccola cascatella d’acqua che nasceva dalla terra, indispensabile per la celebrazione di rituali legati alla fertilità.


La leggenda popolare vuole che il gran numero di cerimonie fatte in onore della natura portò il bosco ad essere sempre più rigoglioso, dando vita anche a folletti (duendes) e fate che garantirono la sua magia interna.

Questa storia, nonostante sia fantastica, non ha impedito ad un gran numero di persone di accamparsi nel bosco. Queste giurano di aver sentito o intravisto nell’oscurità esseri alati e dotati di un’aurea magica; un pittore che, curioso di passare una notte per riflettere sulle sensazioni che gli dava il bosco, si sorprese nel vedere che la sua opera fu un insieme di vegetazione e creature alate.

Meno mistico, ma non meno straordinario, lo spazio immenso dove poter fare picnic: panchine e tavoli sotto gli alberi o sotto pergolati.

Aperta tutti i giorni, e con ingresso gratuito. Il vigilante gradisce essere preavvisato delle visite.

Personalmente quando voglio trovare i rilassanti colori dell’Autunno… non mi resta altro: La finca de Osorio.

Finca de Osorio Carretera Arucas – Teror. Visite solo su appuntamento.  Tel: 928 630 090

Maria Lucrezia Pompilli