E’ di nuovo Natale!

Foto dal film “Silent Night”
Foto dal film “Silent Night”

E anche quest’anno siamo alle porte del Natale. Mi spiace ma non riesco ad essere positiva quest’anno, no, proprio no: i fatti mondiali che stanno succedendosi non fanno presagire nulla di buono. Noi qui, in queste isole dell’”eterna primavera” forse siamo più fortunati che in altri luoghi, soprattutto europei, ma comunque i miei pensieri corrono e vanno e scappano e ritornano su quello che sta succedendo in un continente defraudato del buon senso, ricoperto di quantità enormi di ingiustizie e disonestà, in mano a pochi corrotti che ci stanno accompagnando per mano verso il non ritorno. Mentre ci si prepara per i vari concerti di fine anno, mentre si addobbano le strade d’Europa con lustrini, luminarie e palline colorate, mentre c’è la rincorsa al regalo, sempre qui, sempre tra noi sta esplodendo una guerra civile silenziosa (ma non troppo), stanno tornando le crociate, mentre il fermento per le feste obnubila la nostra mente, i giochi sono passati di mano, ma nessuna mano riuscirà a gestirli. Ci siamo anche abituati alle notizie di stragi nel mondo, c’è chi urla in difesa del più debole, chi si batte per la libertà di culto e di parola, chi predica per l’uguaglianza della specie, della cultura e delle tradizioni, chi per totale rispetto è pronto a rinunciare alla sua storia, chi si ribella e chi se ne sta al di fuori da tutto e da tutti per noncuranza o per ignoranza. Questo Natale volutamente allegro, che volutamente vuole persuadere che tutto andrà bene, e sempre meglio, che per qualche giorno vuole allontanarci dagli incubi di un mondo che ormai gira gira come un matto senza mai fermarsi ad una risoluzione, un mondo impazzito che crea sempre più odio e atrocità. Purtroppo un’eredità pesante per i nostri pargoli, una realtà difficile a livello sociale, culturale e politico. Mentre il Natale è quel fatidico giorno nel quale molti sfoderano le loro doti migliori di attori, quel giorno in cui si va davanti ad uno specchio e ci si allena a fare la nostra migliore espressione di gioia, si prova a mettere la maschera ed a dimenticare, almeno per qualche giorno, il mondo in cui viviamo…

Attendo… attendiamo… che le feste siano passate… per scrivere un altro capitolo di cronaca, speriamo rosa-verde-gialla, del nostro mondo. Auguro a tutti di riuscire ad essere felici in queste giornate, ma felici sul serio, ma mi auguro veramente che il 2016 porti un po’ di obiettività e pacatezza in tutti noi! Come diceva un vecchio editoriale americano scritto sul New York Sun del 1897, “Yes, Virginia, there is a Santa Claus”.

(Bianca Leonardi)