Banco Popular in difficoltà?

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I clienti del Banco Popular che avevano sottoscritto l’emissione di buoni convertibili realizzata nel 2009 si sono ritrovati a fine novembre con perdite che oscillavano fra il 35 e il 40%. Al 25 novembre infatti, scattava la conversione dei buoni in azioni del valore prefissato di 17,61 euro, ma purtroppo il prezzo reale fissato nella Borsa spagnola era ormai soltanto di 3,38 euro. La perdita sembrerebbe superiore all’80%, ma vanno scalati gli interessi intorno al 7% che sono stati incassati nel periodo.
Il Banco Popular conta circa un centinaio di filiali alle Canarie e si calcola che, a spanne, dei 700 milioni emessi nel 2009, dai 40 ai 50 siano finiti in mano a investitori dell’arcipelago, particolarmente piccoli commercianti indù di Gran Canaria.
Anche in Spagna quindi, vediamo come le banche hanno venduto a spada nuda prodotti rivelatisi “tossici” immaginiamo soprattutto a piccoli risparmiatori, più o meno abbastanza “sprovveduti” e malinformati come i nostri, attirandoli con ghiotti tassi d’interesse. E anche qui continuano le battaglie legali per riconoscere che i prodotti finanziari particolari sono stati venduti senza indicarne adeguatamente l’implicita pericolosità, il che invaliderebbe il contratto d’acquisto. Vediamo fra Spagna e Italia come andrà a finire.

(Dalla Redazione)