pag29_mgIl nuovo mercato di vendita ambulante del nucleo di Arona non vuole essere semplicemente un banale mercato delle pulci, ma aspira a convertirsi in un attrattivo turistico con una vena sociale e ecologica, e speciale attenzione al riciclaggio. Un vero mega mercato sostenibile, in grado di riciclare tutti i residui che genera. Sarà dotato di un parco di giochi per bambini in materiale riciclato; un’aula di educazione ecologica, dei banchi di artigiani del riciclaggio. E di uno spazio riservato dove le associazioni di protezione degli animali possono combinare adozioni e attrarre nuovi soci.

Il nuovo mercato avrà sede in uno spazio asfaltato di 8000 metri quadri vicino alla strada principale di Guaza.

L’idea del fondatore del mercato è che i residui organici generati dal mercatino vengano convertiti in compost, che sarà utilizzato per fertilizzare un futuro orto ecologico, che troverà posto appena fuori dal mercato, e potrà così mettere in vendita i suoi prodotti “a km zero”.

L’associazione culturale del mercato, “Rastro Miscelánea de Guaza”, composta da un gruppo di venditori ambulanti che operano anche nel mercadillo di Guargacho, vorrebbero che questo nuovo mercato possa diventare una attrazione alla stregua dei mercati delle pulci che vengono organizzati in vari paesi europei come per esempio la Germania. A Guaza il vecchio sistema delle macchine parcheggiate fianco a fianco verrà sostituito da casette multicolori, e la capacità massima di questo mercatino sarà di 350 posti. Allo stato attuale mancano solo le ultime autorizzazioni del collegio degli ingegneri, ma c’è già il permesso dell’Ayuntamiento di Arona, per cui si spera di poter aprire già nel mese di gennaio 2016. Il mercatino sostenibile di Guaza aprirà tutti i sabati e le domeniche, però l’associazione che lo organizza spera di poter utilizzare lo spazio anche per organizzare delle fiere a tema, con una speciale attenzione ai prodotti dell’agricoltura locale. Si cercherà anche di collaborare con il settore commerciale della zona, perché il mercatino può anche convertirsi in un recinto fieristico per tenere ad esempio delle fiere dei saldi, o eventi gastronomici legati ai vini, ai formaggi o ad altri prodotti della terra. Quest’iniziativa è stata stimolata dalla necessità di molte famiglie di poter vendere per più giorni alla settimana, infatti molti di questi provengono dal mercatino “antiquariato” di Guargacho che ormai è aperto solo alla domenica, e quindi si sono visti obbligati a trovare un’alternativa per poter andare avanti. Questo mercato ha inoltre una chiara funzione sociale, permettendo a molte famiglie di autosostenersi in maniera dignitosa, generando guadagni e posti di lavoro non solo fra persone immigrate, ma anche molte famiglie del sud, dell’area metropolitana e anche del nord di Tenerife. Guaza recupererà quindi in breve il suo mercatino, ormai che da tre anni è sparito il vecchio “mercatino del bagagliaio”, dove la gente andava a vendere i prodotti in macchina e senza nessuna regola.

(Franco Leonardi)