Foto di Cristiano Collina
Foto di Cristiano Collina

Gli accessi e le visite alle aree di Punta de Teno e Masca saranno controllati dal prossimo anno. Per questo, il Cabildo di Tenerife ha intenzione di commissionare uno studio in questo settore al fine di garantire non solo la qualità e la manutenzione ambientale, ma anche a beneficio dei residenti dei villaggi del parco rurale. Inoltre, l’idea è di estendere questa maggiore vigilanza non solo alla parte terrestre del parco ma anche a quella marittima.

Il primo passo sarà uno studio di carico per definire la capacità della zona, per entrambi, i veicoli e le persone, permettendo la loro regolamentazione in futuro, proprio come nel Parco Nazionale del Teide. L’obiettivo dell’istituzione insulare con questa misura è quello di mantenere intatto l’ambiente e contemporaneamente favorire lo sviluppo economico e sociale del parco rurale. Attualmente, si stima che ogni anno accedano sia alla Punta del Teno che a Masca circa un milione di visitatori, senza che fino ad oggi siano stati stabiliti controlli nelle visite e l’utilizzo delle aree naturali. Da un lato, in Punta del Teno è previsto di regolare l’accesso dei veicoli, facilitando, soprattutto in estate, il trasporto pubblico. Nel caso del barranco di Masca si sta studiando anche la soluzione di far pagare per l’accesso, per regolare il flusso dei visitatori.

Si tratta di una delle misure contenute nel piano d’azione che il Cabildo di Tenerife intende attuare a partire dal prossimo anno nella zona, al fine di migliorare la qualità della vita dei residenti, rivitalizzare economicamente questo areale e migliorare i valori naturali. Si prevede di investire nel 2016 pari a 1,8 milioni di euro in diverse attività. I membri dell’istituzione insulare hanno tenuto una riunione con i residenti di Masca per concordare i vari miglioramenti nel campo che rispondono alle esigenze dei residenti del villaggio. Queste richieste sono, per esempio, l’attivazione di sostenibilità per l’accesso, i miglioramenti alla sicurezza e lo sfruttamento economico del barranco.

Si progetta anche di riabilitare l’accesso alla spiaggia e al molo, e controllare le attività marine che si sviluppano nella Punta del Teno, specialmente per le imbarcazioni che sviluppano attività nella zona. Inoltre, si sta lavorando alla riabilitazione di case private per l’uso turistico e ambientale.

Con uno stanziamento di 827.000 euro si dovrebbe finalmente ripavimentare entro sei mesi la Tf 445, la bellissima strada panoramica di accesso alla Punta del Teno, rimasta chiusa per un paio d’anni per lavori di messa in sicurezza dalla caduta massi e solo recentemente riaperta. I lavori si faranno durante la settimana, per non ostacolare i visitatori del weekend. Fonti governative hanno addebitato i ritardi alle particolari condizioni ambientali della zona, dato che il vento e la pioggia hanno già ostacolato il lavoro di miglioramento della sicurezza sulla strada, che ha preso molto più a lungo di quanto originariamente previsto.

Gli abitanti di Masca si oppongono alle riunioni “fulminee”, organizzate dai responsabili del Cabildo di Tenerife, incontri che sono preparati un giorno per l’altro, oltretutto alle cinque del pomeriggio, quando la maggior parte degli interessati stanno lavorando e, di conseguenza, ci possono andare solo quattro gatti, e comunque in numero assolutamente insufficiente per decidere la vita di tutto un paese.


Gli abitanti del villaggio sono preoccupati che il Cabildo voglia fare di testa sua, senza la collaborazione o il consenso degli abitanti. Ricordiamo che questi progetti includono il controllo degli accessi e le visite al burrone di Masca e Punta de Teno a partire dal prossimo anno.

(dalla Redazione)