Foto di Magile Ortega
Foto di Magile Ortega

La legge di modernizzazione del 2013 prevede un investimento di 20 milioni, per lo più da appartamenti che saranno convertiti in alberghi. Cinquantacinque stabilimenti alberghieri ed extra-alberghieri dell’arcipelago hanno chiesto e ottenuto l’autorizzazione ad aumentare i posti letto in cambio di migliorare le loro strutture. I dati fino al 1 dicembre indicano che gli investimenti privati ​​per queste azioni, che potranno accedere agli incentivi previsti nella legge sul rinnovo e l’ammodernamento turistico delle Isole Canarie approvata nel 2013, supereranno i 20 milioni di euro. Questo processo permetterà un incremento di 4.337 posti letto tra le 55 strutture in questione, che ne hanno già 21.500. L’isola con più autorizzazioni è Gran Canaria, con 28, seguita da Tenerife, con 19. Altre 7 a Lanzarote e una sola a Fuerteventura.

La legge di ristrutturazione e ammodernamento turistico prevede stimoli sotto forma di un aumento dell’edificabilità o degli indici di densità per le strutture ricettive che migliorino le proprie strutture per salire di classe e che rispondano a determinati requisiti, in particolare nel settore dell’ambiente e dell’efficienza energetica. Tali incentivi consentono loro di guadagnare posti letto, a condizione che l’esito del processo sia, nel caso di alberghi, una categoria superiore a tre stelle o uno stabilimento extra-alberghiero con almeno lo stesso numero di stelle che aveva come hotel.

La maggior parte dei progetti che hanno beneficiato degli incentivi offerti dalla legge sono strutture extra-alberghiere che hanno scelto di diventare alberghi di quattro e cinque stelle. Il dato è coerente con il fatto che Gran Canaria sia l’isola con più autorizzazioni, in quanto dominata da questo tipo di offerta. I modelli alloggiativi sono diversi in ogni isola, e a Gran Canaria ci sono molte strutture extra-alberghiere che hanno deciso di trasformarsi perché obsolete.

Il totale dei progetti di ristrutturazione con crescita di posti letto si concentra in tredici comuni: San Bartolomé de Tirajana, Mogán e Santa María de Guía a Gran Canaria; Teguise, Tías, Tinajo e Yaiza a Lanzarote; e Pájara a Fuerteventura. Adeje, Arona, Puerto de la Cruz, Santa Cruz, La Laguna a Tenerife.

La “Ley de Renovación y Modernización Turística” del 2013 dà incentivi sotto forma di posti aggiuntivi per gli stabilimenti che si rinnovano per aumentare la loro categoria.

Ogni nuovo posto letto richiede un investimento minimo da 3.800 a 10.080 euro, a seconda della categoria che si otterrà dopo la ristrutturazione.


La norma prevede, inoltre, la possibilità per i condomini di trasformarsi, dopo la ristrutturazione, in alberghi. E questo caso è il più frequente tra i progetti autorizzati.

(dalla Redazione)