Foto di Cristiano Collina
Foto di Cristiano Collina

Valle de San Lorenzo, è la località più importante della fascia collinare, sia come popolazione che come valenza commerciale, decisamente superiore allo stesso comune capoluogo, Arona. Era un punto di riferimento da sempre ed ha saputo adattarsi allo sviluppo. E’ uno dei pochi esempi dove la mancanza dell’Autopista del Sud non ha fermato lo sviluppo. E’ il terzo o la quarta frazione di Arona per popolazione, e con Los Cristianos, El Fraile e Las Galletas permette ad Arona di essere il terzo comune dell’isola per numero di abitanti. Valle de San Lorenzo nasce come comune esclusivamente agricolo. Negli anni ’60 del secolo scorso, l’agricoltura ebbe un insediamento graduale e costante, per cui la località aumentò d’importanza nel sud dell’isola, aiutata anche dalla carretera general del Sur, indispensabile anche oggi. La TF-28 che lo attraversa lo rende una galleria o un centro commerciale all’aria aperta. Oggi si lavora all’Ayuntamiento per la costituzione della Zona Commerciale Aperta (ZCA). Valle San Lorenzo è ben fornita di infrastrutture pubbliche, ma ha sempre tenuto un occhio vigile sul fattore sicurezza, per cui si richiederebbe una presenza permanente di polizia. Il Club de Lucha Chijafe celebra la tradizionale pratica sportiva della lotta canaria. Valle de San Lorenzo era conosciuta anticamente come Valle del Ahijadero, rivolta all’allevamento del bestiame. Valle de San Lorenzo conta circa 7.100 abitanti, è a circa 3,5 km a est dal centro di Arona, a una altezza media di 500 metri sul livello del mare. A Valle de San Lorenzo si trovano importanti giacimenti archeologici della cultura aborigena dichiarati Beni di Interesse Culturale (BIC). Si tratta della Zona Archeologica del Roque de Vento, ricca di incisioni rupestri. Le incisioni sono le uniche con motivi podomorfi (a forma di piedi o di piedi uniti, tipiche delle Canarie e relative alla cultura berbera del Nordafrica) riconosciute come tali nella archeologia di Tenerife. Da segnalare inoltre nel paese la chiesa di San Lorenzo martire..

(dalla Redazione)