IMPOSTA SUI REDDITI DEI NON RESIDENTI: IL MODELLO 210

L’obiettivo del presente articolo é quello di chiarire gli aspetti essenziali previsti dal RDL 5/2004 e dal relativo regolamento approvato con il RD 176/2004, riguardanti le imposte sui redditi prodotti dai “non residenti” fiscali. In particolare, esamineremo il reddito derivante da fabbricati situati in Spagna di proprietà di persone fisiche.

Tale esigenza sorge soprattutto per definire l’ambito di applicazione della legge sui redditi delle persone fisiche (IRPF) residenti in Spagna, regolata dalla legge 35/2006, e quella sui redditi dei non residenti (IRNR) cioè “non residenti fiscalmente in Spagna”.

La legge in esame stabilisce che sono considerati obbligati tributari e, quindi, soggetti all’imposta per i redditi “dei non residenti” (IRNS), le persone fisiche o giuridiche “non residenti” (sotto il profilo fiscale) che ottengono redditi nel territorio spagnolo.

Dalla lettura dell’art.5 del RDL 5/2004, si evince che una persona fisica sarà obbligata a presentare la dichiarazione dei redditi “per i non residenti” (Modelo 210) quando coesistano obbligatoriamente le seguenti condizioni: La “non residenza” fiscale; Un reddito ottenuto nel territorio spagnolo. 

Per quanto riguarda la prima condizione è opportuno ricordare che si considera “residente” sotto il profilo fiscale la persona fisica che permanga più di 183 giorni durante l’anno solare nel territorio spagnolo. Va da se che un cittadino italiano che abbia residenza fiscale in Spagna sarà soggetto alle imposte sui redditi delle persone fisiche (IRPF) e non più alle imposte sui redditi dei non residenti (IRNR). Ciò comporta di conseguenza l’applicazione di norme diverse per determinare la base imponibile, le aliquote, i termini di presentazione delle dichiarazioni e i modelli da utilizzare.

La seconda condizione giuridica impone che la persona fisica oltre a “non essere residente” abbia prodotto un reddito nel territorio spagnolo che possa considerarsi tale in virtù dell’Art. 13 della legge 5/2004. La lettera g) e h) della normativa in esame stabilisce che gli immobili producono un reddito sia nel caso in cui siano usati a titolo personale sia nell’ipotesi in cui vengano dati in locazione. Lo stesso accade con la legge italiana, per la quale il proprietario di immobili é soggetto all’imposta patrimoniale e pertanto obbligato a presentare ogni anno la dichiarazione dei redditi.


Si può quindi argomentare che una persona fisica che non abbia la residenza fiscale in Spagna e sia proprietario di immobili urbani nel territorio spagnolo, sarà soggetto all’imposta sui redditi dei non residenti e, quindi, obbligato a presentare la dichiarazione dei redditi nei termini previsti e con i modelli indicati dalla Agenzia tributaria spagnola. Per ciò che concerne il termine di presentazione, ricordiamo che, nel caso di redditi immobiliari per mero uso personale, l’obbligato tributario dovrà presentare la relativa dichiarazione durante l’intero anno solare successivo alla data del 31 dicembre dell’anno precedente.

Nel caso di redditi derivanti da canoni di locazione, l’obbligato tributario dovrà presentare il relativo modello i primi 20 giorni dei mesi di aprile, luglio, ottobre e gennaio per liquidare l’imposta sul reddito relativa al trimestre di riferimento. Per ulteriori informazioni potete rivolgervi direttamente ai nostri consulenti dello Studio legale e tributario.

Avv. Michele Paolo Cicconi