La metà dei nuovi imprenditori in Spagna nel 2012 sono Cinesi

Secondo i dati della Federación Nacional de Asociaciones de Trabajadores Autónomos (ATA), 3177 nuovi imprenditori cinesi si sono iscritti nel 2012 al Régimen Especial de Trabajadores Autónomos (RETA).

Le numerose opportunità di business legate alla capacità finanziaria della comunità cinese sono la base per l’apertura di sempre nuove attività. In totale i cinesi con attività in proprio sono 39.718, il 18,4% di tutti gli autonomi stranieri.

I Marocchini, in crescita di 701 unità, e i Rumeni con 681, sono gli altri due paesi maggiormente cresciuti in Spagna in questo periodo.

Quindi, mentre il totale del RETA ha chiuso il 2012 con una perdita di 47.017 autonomi (un -1,5%), la comunità straniera in controtendenza è riuscita a chiudere l’anno con 6.553 nuovi imprenditori (+3,1%). Oltre a Marocchini e Rumeni, altre nazionalità hanno visto incrementare il numero dei loro imprenditori, come l’Italia che cresce di un 2,2% con 291 nuove aperture. Il resto delle nazionalità più significative hanno visto invece ridursi il numero degli imprenditori attivi, in particolare l’Equador ha perso 414 autonomi (-9,8%) e l’Argentina ne ha persi 321 (-5,6%).