pag01_130606-cavernicolo-dradding-sua-donna-con-i-capelli-ha-conseguito-un-club-e-sono-in-un-ambiente-preistoricoCirca 12/15 mila anni fa si stima che sulla Terra vivessero circa quattro milioni di persone. Un pianeta sterminato che offriva tutto quello che serviva a mantenere sparuti gruppi di qualche decina di individui cacciatori/raccoglitori.

Si installavano in una vallata e quando le risorse erano finite, o troppo faticose da raccogliere/cacciare, si spostavano in quella seguente. Finché non cominciò a capitare sempre più spesso che nella vallata vicina incappassero in un altro gruppo che l’aveva occupata prima, e che non aveva la minima intenzione di mollare le risorse del “suo” territorio.

A quel punto successero le seguenti cose, ogni gruppo imparò l’arte di prendere a mazzate gli invasori per difendersi e difendere le risorse ma, una volta imparata l’arte della mazza sulla testa di un altro, perché non usarla per attaccare e depredare invece di difendersi e basta?

E questa è la parte homini lupus paventata da chi aborre la violenza senza se e senza ma. L’altra cosa che successe parallelamente alla pratica di prendere a mazzate il prossimo fu che il gruppo che occupava una vallata, stufo di prendere mazzate dai difensori che andava a depredare, si ingegnò a trovare il modo di ottenere più risorse dal luogo che li ospitava. Perché una cosa deve essere chiara, la violenza è costosissima se ne vuoi fare uno stile di vita.

Se non ci fosse stata la violenza nei confronti del gruppo rivale però, sia difensiva che aggressiva, non sarebbe nata la pastorizia, l’agricoltura, la conservazione dei cibi e tutte quelle attività che funzionavano e permettevano al gruppo di prosperare e aumentare di numero. La razza umana, senza violenza intraspecifica, non si sarebbe sviluppata.

Saremmo rimasti probabilmente come le piccole tribù dei pellerossa nordamericane che conducevano vita primordiale fino a meno di un secolo e mezzo fa. Avevano terra abbondante e si spostavano un po’ più in là. Che bisogno avevano di inventare la macchina a vapore, il telaio meccanico, la chimica e la metallurgia?


Ma nel momento in cui il gruppo produce più di quello che consuma il passo successivo è rispondere alla domanda: che ci faccio con tutta questa roba? La risposta può essere solo una, la scambio con qualcuno che ha, a sua volta, più roba di quella che gli serve ma si è inventato magari qualcosa a cui non avevo pensato e che mi piace o mi serve.

E questa è la parte che piace tanto a noi liberisti.

In conclusione, violenza certamente, quando non se ne può fare a meno, per difendersi da chi attenta al libero scambio. Ma santa violenza che ci ha permesso di passare da quattro milioni di uomini primitivi a sei miliardi di anime che al 90% mangiano almeno tre volte al giorno.

(Mauro Gargaglione)