GRANDI ARTISTI PER LA MODA

La 14a Biennale di Venezia, che si terrà dal 07 giugno al 23 novembre 2014, sarà diretta, per il settore di architettura, da REM KOOLASS.

E voi direte: ma chi è costui ???

E’ uno dei più grandi architetti del mondo: premio Prizker 2000, premio Imperiale 2003, Leone d’ORO alla carriera 2010, olandese di nascita (17/11/1944).

Anche lui è stato attirato ed ammaliato dal fascino della moda.

E’ lui che realizzò gli Studi per la Fondazione Prada, nel 2008 progettò gli stores in tutto il mondo, e prepara tutt’ora le coreografie delle passerelle per le sfilate.

Nel 2007 si cimenta in un nuovo progetto in collaborazione della nota casa di calzature inglese Clarks, lanciando il suo marchio UNITED NUDE, un progetto innovativo di alto design nella scarpa da donna.


Queste fusioni tra grandi artisti e grandi sarti provengono da molto lontano: già nel 1934 la stilista Elsa Schiapparelli (Roma 10/09/1890-Parigi 13/11/1973), artista fuori dai canoni per la sua epoca, rimasta estasiata dai suoi quadri e dall’eccentrica persona, stringe una collaborazione con Salvador Dalì. Nascono così dei capolavori che verranno copiati e riproposti per 50 anni: come il cappello Scarpa e l’abito Aragosta.

La mitica Cocò Chanel (19/08/1883-Parigi 10/01/1971), musa di tutti i fashion designer del mondo, quando muove i primi passi nella moda, siamo in piena guerra mondiale, propone uno stile innovativo, pratico, semplice e comodo. E’ proprio a Deauville nel 1915 che scala il successo proponendo abiti in jersey, essendo l’unico tessuto disponibile in tempo di guerra, normalmente usato solo per la biancheria intima. Un’intuizione scaturita dalla ristrettezza della materia prima abbinata alla voglia della donna di disfarsi di corsetto e intelaiature per le gonne, liberandone il corpo, nuovo look mondiale negli anni successivi.

Cocò ha lanciato anche la moda del capello corto, si dice che si bruciò accidentalmente i capelli e da quel momento, per emulazione, iniziò la moda del “taglio corto”. Uscirà vincitrice dalla guerra, posizionandosi tra i couturiers più famosi di Parigi, lavorando anche con Pablo Picasso.

Cocò rimarrà sempre la rivoluzionaria della moda, colei che ha assemblato elementi di moda maschile accostandoli alla moda femminile, mitico rimarrà il suo tubino nero adornato solo da un filo di perle…

Negli anni 60 e precisamente nel 1965 Yves Saint Laurent si ispira per le fantasie dei suoi abiti a Mondrian, pittore famoso per i suoi quadri geometrici, tessere quadrate e rettangolari di colore rosso-giallo-blu o nero.

Ed ecco che nella moda 2013 si riaffacciano queste appropriazioni dai grandi pittori sulle passerelle di tutto il mondo. Una vera e propria full immersion nell’arte, il connubio tra moda e arte non è mai stato tanto forte come in questa stagione.

Dettagli surrealisti hanno contraddistinto le passerelle da New York a Milano.

L’ironica pochette disegnata da Alessandro dell’Acqua per N.21, da Diane Von Fustenberg a Moschino, ai costumi da bagno di Joao Chaves.

Tutti hanno rubato dalle opere di Salvador Dalì, Pablo Picasso e Mondrian.

(Patrizia Giacotti)