downloadUna “invasione” di cimici obbliga alla chiusura temporanea del Centro per stranieri a Hoya Fría
Il Centro de Internamiento de Extranjeros (CIE) esistente a Hoya Fría (vicino alla capitale) dovrà restare chiuso per alcuni giorni per poterlo fumigare, e nel frattempo, i 162 ospiti sarebbero rialloggiati nel Sud dell’isola.
Questo CIE di Hoya Fría, che è tornato ad ospitare un numero considerevole di persone, dato l’aumento di arrivi con le “pateras”, avrebbe potuto essere chiuso già nel 2012, quando il Ministero dell’Interno ne aveva ventilato la possibilità di chiusura, nell’ambito di un progetto di risparmio fondi pubblici.
Allo stato attuale, il centro non è servito proprio al meglio, sembra che manchino gli assistenti sociali e che il cambio biancheria non sia proprio puntuale, il che potrebbe facilitare l’eventuale apparizione di parassiti.
Del resto lo stesso Ministero dell’Interno aveva riconosciuto la non perfetta gestione di questi Centri, dovuta ai problemi di carattere economico e alla scarsità del personale necessario. In Spagna esistono otto di questi Centri di internamento per stranieri, il cui scopo è alloggiare i cittadini di paesi terzi in attesa di espulsione.