L’Italia aumenta …la Spagna abbassa!

In Spagna con la riduzione tributaria approvata dal passato Consiglio dei Ministri più di  75.000 nuove imprese e liberi professionisti risparmieranno € 280.000.000 all’anno di tasse.

Il Governo ha approvato venerdì un regio decreto per sostenere l’imprenditorialità e stimolare la crescita economica, con una serie di misure di carattere sociale, per il  lavoro, a livello fiscale ed economico, che sono state pubblicate ieri nel BOE (bollettino ufficiale dello Stato), comprendendo anche un nuovo regime fiscale per le piccole imprese durante i primi due anni di attività.

L’aliquota generale dell’imposta sulle società è del 30%. Le aziende della Spagna con un fatturato inferiore a 10 milioni di euro, avranno ridotto la tassazione con un tax rate del 25% per i primi € 300.000 di reddito imponibile e del 30% per l’importo eccedente. D’ora in poi, inoltre, le imprese di nuova costituzione saranno tassate con un’aliquota ridotta del 15% per quei primi 300.000 € nel corso dei primi due anni nei quali ci sia un utile d’impresa.

L’eccedenza sarà tassata al 20%, rispetto al 30% (aliquota precedente). Il Ministero delle finanze e della pubblica amministrazione ha stimato che il numero di potenziali beneficiari di questa misura possa essere superiore a 20.000 aziende, con un risparmio d’imposta per i contribuenti di circa  280.000.000 euro all’anno.

Inoltre sempre nel BOE di ieri è stato pubblicato un decreto che include anche misure volte a promuovere il lavoro autonomo in regime di autonomia. I disoccupati che scelgono di diventare autonomi quindi potranno  beneficiare di un’esenzione totale dell’imposta sul reddito dell’indennità di disoccupazione (fino ad ora erano esenti solo fino a 15.500 euro). Si stima che saranno circa 21.000 i beneficiari di questa terza misura.