pag28_sb10069719ab-001Moltissime persone che vivono con un cane abitano in appartamento e per ovvie ragioni devono fare uscire il proprio cane per fargli fare i bisogni corporali. Purtroppo però il più delle volte le persone si limitano ad aspettare che il compagno fido abbia fatto quello che doveva fare e via di corsa di ritorno in casa.

Niente di tutto questo è più errato, in quanto la passeggiata non si deve limitare al solo fare espellere il superfluo a Fido, ma per lui è di un’importanza enorme il poter interagire con l’ambiente esterno e con il proprio compagno. Tantissimi proprietari di cani strattonano il loro amico solo se lo vedono annusare l’urina o le feci di un altro cane, ma annusando in questo modo il cane impara a conoscere tante cose di chi prima di lui è passato da quel posto. Impara a conoscere il sesso, l’umore, la salute del suo collega cane. Il fiuto del cane come ben noto è molto più sensibile di quello umano, e gli odori percepiti si intensificano tantissimo perché in natura questo fiuto potrebbe salvargli la vita. Si dovrebbe interagire con Fido dedicando un po’ di tempo per il gioco, come il lancio e riporto della classica pallina, o altri tipi di gioco che solo il padrone può sapere se di buon accetto al proprio cane.

Non meno importante sarebbe poter far giocare il quattro zampe con altri quadrupedi della sua specie, per creare relazioni, intese, sfoghi fisici e mentali che possono solo che giovare al cane.

Bisogna domandarsi quante volte in passeggiata siamo obbligati a strattonare il nostro amico peloso, quante volte lo guardiamo, quante volte lui guarda noi e se a queste domande non riusciamo a darci delle risposte significherà che probabilmente stiamo sbagliando qualcosa. La passeggiata dovrà essere piacevole sia per noi che per il cane, dovrà essere uno sfogo mentale e fisico per il cane e dovrà essere per noi un piacevole modo di interagire con esso. Bisognerà mettere in moto la propria fantasia, cercare di far sì che questa tanto aspettata passeggiata per il cane diventi veramente una fantastica sgambata all’aria aperta.

Quindi, prima di prendere qualsiasi decisione sull’avere come compagno di vita un cane, domandiamoci se possiamo dedicargli quel tempo e quelle attenzioni che merita e che lo faranno crescere molto più salubre sia in fisico che in mente.

(Roberto Maggiorani)