sicurezzaQuest’inizio anno è stato piuttosto tranquillo e il livello di furti negli stabilimenti turistici è rimasto nella norma. Gli unici eventi delittivi in termini di sottrazione di beni si sono verificati nelle feste organizzate in alcuni pub e discoteche, però tutte cose nella norma. Questo però non significa che per i lavoratori del mondo della sicurezza pubblica e privata il lavoro sia stato poco, infatti a causa degli eccessi nell’assunzione di alcool e droghe si sono verificati vari incendi più o meno gravi, che hanno causato lesioni e traumatismi a parecchie persone. Molti clienti durante la prima settimana del mese si sono visti coinvolti in cadute da scale, giardini, parcheggi provocando in alcuni casi rotture di ossa, lussazioni, oltre a ferite aperte in vari punti del corpo.

Altri si sono visti coinvolti in piccole risse durante le varie feste e, a parte le contusioni, hanno anche dovuto perdere alcune ore delle proprie vacanze per presentare dichiarazioni alla polizia nazionale.

Voglio solo raccontare un caso che risulta paradigmatico e credo possa permettere ai lettori di capire quanto può essere pericoloso e poco saggio eccedere nell’assunzione di alcool durante le feste.

Un compagno di lavoro durante le prime ore del mattino vede un corpo immobile disteso sul marciapiede di una strada che costeggia il suo servizio. Quando si avvicina capisce subito che la persona è incosciente ma viva, come da protocollo avvisa le forze dell’ordine pubblico e cerca di prestare soccorso. Quando la persona riprende i sensi, è evidente che ha varie contusioni e ferite, i vestiti strappati e sporchi di sangue e altri fluidi corporali, oltre ad avere un odore decisamente sgradevole in quanto caduto sull’ex contenuto del suo stomaco.

Quando riprende l’uso della parola spiega di essere un cliente di un hotel vicino e di essere andato a una festa in un pub sempre nella zona. Rovistando nei pantaloni si accorge che nel portafogli ci sono solo i documenti ma soldi e carte di credito sono sparite. Quando arriva la polizia e vede le condizioni del malcapitato decide di non farlo salire in auto ma di seguirlo a piedi fino all’hotel evitando così di dover pulire l’auto.

Il giorno seguente parlando con i colleghi dell’hotel si capisce la dinamica completa dei fatti: il cliente arrivato alla festa beve vari cocktail e sentendosi più disinibito si avvicina a una ragazza cercando di intavolare una conversazione. La ragazza però non è sola e le attenzioni di questo signore non sono molto gradite. All’uscita del locale un gruppetto di persone lo malmena, gli sottrae soldi e oggetti di valore, lo carica in auto per poi buttarlo in una zona di poco passaggio, dove circa due ore dopo viene trovato dal mio compagno.


Questo episodio spero faccia riflettere molti vacanzieri sulle possibili conseguenze nell’eccedere con le bevande durante il periodo in cui ci si trova all’estero, senza conoscere realmente chi ci circonda e i modi con cui possono reagire. Le vacanze servono per portare a casa buoni ricordi, relax e storie da raccontare, non botte, contusioni e il ricordo del tempo passato in questura.