Multe fino a € 21.000 per fare volare droni nelle zone urbane

Foto di Juraj V.
Foto di Juraj V.

Uno dei regali preferiti dello scorso Natale è soggetto a una grave e poco conosciuta regolamentazione per il suo uso. Sono proprio i droni che possono dare origine a una pesante multa, addirittura fino a € 225.000 nel peggiore dei casi. L’apparecchietto volante con comando a distanza che è uscito durante queste feste natalizie da tante scatole regalo, una vera stella dei regali di Natale, viene considerato dalla legge, piccolo e leggero che possa essere, un vero aeromobile! Addirittura inclusi quelli più piccoli che pesano meno di un chilo e che possono costare anche € 40. Come tali, come aeromobili, sono soggetti alla normativa dell’Agenzia Spagnola di Sicurezza Aerea.

Quindi, anche per i voli ricreativi o per hobby, è assolutamente vietato il volo dei droni nelle zone urbane o dove ci siano persone come i parchi, giardini pubblici o privati, le strade, le piazze, i concerti, i matrimoni o qualsiasi tipo di manifestazione. Non si può far volare il drone di notte, vicino agli aeroporti e aerodromi, dove si pratica parapendio, paracadutismo o vicino ad eliporti. Praticamente i droni possono volare solo in zone a loro predisposte. Esempio: le zone per il volo degli aeromodelli, le zone spopolate eccetera.

E oltretutto il drone va usato solo di giorno, deve essere a vista in ogni momento e ad un’altezza inferiore ai 120 m. Di tutto questo si sa molto poco, perché poca gente legge e conosce le norme e anche perché, così dicono gli esperti, se nei negozi i clienti venissero informati di questi problemi le vendite colerebbero a picco.

E non pensate che sia solo teoria, perché da quando è entrata in vigore la legge che ha regolato l’uso civile dei droni, da quasi un anno e mezzo, l’Agenzia di Sicurezza Aerea ha già aperto 24 situazioni di sanzioni in tutta la Spagna contro gli utenti di droni, che già sommano un totale di € 185.500. Il minimo della pena imposto dall’Agenzia in questo campo sono € 300. Mentre la peggiore arriva a € 21.000. Secondo le fonti ufficiali le principali cause di sanzioni sono non essere un operatore abilitato e volare in zone non permesse.

In questo momento esistono in Spagna 940 ditte che hanno la licenza del ministero per poter operare dei droni e realizzare attività di lavori tecnici o scientifici, la maggioranza per fotografie o video aerei. Vengono anche usati per l’attività mineraria, i lavori pubblici, il restauro di edifici e il controllo degli insetti nocivi.  Usare un drone per divertimento non ha bisogno di nessun permesso da parte dell’agenzia di sicurezza aerea, ma bisogna seguire alcune norme di sicurezza, e ovviamente gli eventuali danni che causa il drone sono responsabilità di quello che lo maneggia e ugualmente lo sono le multe stabilite dall’articolo 55 della legge di sicurezza aerea. Le persone fisiche che ricevono una multa per uso indebito di un drone rischiano secondo la gravità dell’infrazione. Le sanzioni lievi oscillano fra i 60 e i 45.000 euro, mentre quelle gravi vanno dai 45.000 ai 90.000, e le molto gravi addirittura da 90.000 a 225.000 euro. Questo per i normali “privati”, mentre per le società i valori aumentano. Le sanzioni lievi vanno dai 4.500 ai 70.000, quelle gravi dai 7000 € ai 150.000. Mentre per le molto gravi si parte da € 250.000 per poi arrivare a 4,5 milioni di euro!

La restrizione al volo incontrollato dei droni non è solo un’invenzione dell’Unione Europea. Dal 21 dicembre del 2015, qualsiasi cittadino statunitense che abbia un drone dai 250 g ai 25 chili è obbligato a registrarlo prima di cominciare a usarlo all’esterno. Se non lo fa rischia multe fino a $ 250.000 e tre anni di galera.


(dalla Redazione)