E’ arrivato il momento di imparare a giocare a Golf

pag21_golfDa questo mese presento una serie di consigli, ma prima di parlare del movimento vero e proprio, parlerò degli aspetti  basilari del gioco del golf, cosa che la maggior parte dei golfisti spesso tende a dimenticare.

Il Grip (Impugnatura)

Figura 1
Figura 1

Il Grip – unico Contatto con il Bastone – (Fig. 1) deve essere tale da permettere il “dominio assoluto“ del bastone durante tutto l’arco del movimento.

Figura 2
Figura 2

Ci sono tre tipi di Grip;

  • Baseball Grip (a dieci dita) per i più giovani, con mani piccole e poca forza. (Fig.2)
  • Interlock grip (mignolo dx incrociato con indice sx) per giocatori con mani forti ma allo stesso tempo con dita corte. (Fig. 3)
  • Vardon grip  (mignolo dx sovrapposto tra l’indice e medio sx) questo è il più usato, per mani forti e proporzionate. (Fig. 4)
Figura 3
Figura 3

Un grip corretto prevede l’appoggio del bastone tra il palmo e le dita della mano sinistra (Fig. 5); la pressione da questa esercitata sul bastone sarà maggiore da parte del medio, dell’anulare e del mignolo. (Fig. 6)

La mano destra, invece, stringe il bastone con le dita (anulare e medio in particolare) mentre l’incavo avvolge il pollice della sinistra. (Fig. 7)


L’Address (Allineamento)

La difficoltà nel gioco del golf consiste nel mandare la palla in una zona ben definita. La posizione del corpo rispetto alla linea di gioco è fondamentale per riuscire ad ottenere un colpo preciso.

Prima di effettuare un colpo dobbiamo controllare l’allineamento reciproco di “segmenti” distinti:

  • La faccia del bastone
  • La linea dei piedi
  • La linea delle ginocchia
  • La linea dei fianchi
  • La linea delle braccia
  • La linea  delle spalle
  • La linea degli occhi
Figura 4
Figura 4
Figura 5
Figura 5

All’infuori della faccia del bastone –  che è perpendicolare alla linea di gioco – le altre linee sono ad essa e tra loro parallele: immaginate di essere sui binari di un treno con la palla su una delle rotaie e le punte dei  piedi, così come le altre cinque linee, sull’altra. (Fig. 8) Questa è la posizione ideale per il massimo risultato nell’effettuazione di un colpo.

Il modo migliore per iniziare è adottare una “routine” per eseguire il movimento; il più grosso errore dei principianti è quello di affrettarsi nel colpire la palla invece di concentrarsi nell’eseguire un corretto swing. Perciò ricordatevi: dedicate il giusto tempo allo swing.

Posizione del corpo (Giocatori  destri)

Anche quest’elemento è molto importante dal momento che l’equilibrio ha un peso rilevante nell’esecuzione di un colpo: lo “Stance” dei piedi (la distanza tra loro) ad esempio deve essere tale per cui la proiezione delle spalle per terra sia interamente compresa al suo interno: così facendo il baricentro sarà situato sulla pianta dei piedi e il peso sarà scaricato nel mezzo.

Gli angoli creati dal busto e dalle gambe ci permettono di mantenere la posizione durante l’esecuzione dello swing: una volta divaricati i piedi e flesse le ginocchia in modo da riuscire a vedere i lacci delle scarpe, anche la schiena sarà obliqua al terreno creando un certo angolo con le gambe. (Fig. 9)

Figura 6
Figura 6

La spalla sinistra sarà più alta della destra perché la mano sinistra è posizionata sul bastone più in alto della destra. (Fig.  10)

Figura 7
Figura 7

Le braccia hanno un compito ben definito: il braccio sinistro ha il compito di mantenere costante il raggio nel movimento circolare che fa il bastone; il braccio destro, invece, mantiene allineato il piano su cui giace la faccia del bastone.

Ricordate bene che per la buona riuscita del colpo, si deve tenere presente tutte queste cose, essenziali per creare ripetitività nella sua esecuzione.

Fig. 1  Notate l’allineamento tra le mani: le”V” formate dal pollice ed indice puntano sulla spalla dx

Sulla mano sx si riesce a vedere bene le prime due nocche

Fig. 8 Gli angoli del corpo ci consentono maggiore equilibrio e un colpo più solido.

Figura 8
Figura 8
Figura 10
Figura 10

(Martin Gourdy Allende)

Figura 9
Figura 9