Riformatorio addio

Prison guardIl modello carcerario e repressivo per i minorenni colpiti da provvedimenti è già storia, perché quasi la metà dei minorenni colpiti da provvedimenti giudiziari se ne sta in libertà. Almeno è quel che sembra analizzando un po’ di cifre su quanto succede nell’Arcipelago. Oggi, su 939 adolescenti condannati per vari reati, solo 5 sono in galera. Ben 417 sono in libertà vigilata, 154 scontano pene socio-educative e altri 50 scontano la pena nei cosiddetti gruppi di convivenza. Dopo sgradevoli esperienze di violenze, anche con risultati mortali, in centri come Valle Tabares o La Montañeta, dove sono andati a scontare pene detentive un mezzo migliaio di giovani, i giudici si sono sempre più orientati ad evitare esperienze di carcerazione per i minorenni, preferendo indirizzarli al cosiddetto regime aperto, libertà vigilata o gruppi di convivenza, anche se si tratta di casi di violenze, particolarmente se accadute nell’ambito familiare. Le Canarie risultano quindi all’avanguardia oggi per dei processi di rieducazione e reinserimento dei giovani che abbiano “sbagliato”. Speriamo che la mano non sia troppo morbida…

(dalla Redazione)