Un ricordo di stagione: LE FRITTELLE DI CARNEVALE

pag07_frittelle carnevaleA me il carnevale non piace. Ho sempre odiato gli scherzi, forse perché sono stata una bambina timida, riservata e piena di complessi.  Non sapendo nuotare ho sempre evitato, accuratamente, ogni situazione che mi ponesse a rischio: le feste in piscina con gli amici, la spiaggia a Ferragosto e, naturalmente, il carnevale. Che io associo inevitabilmente ai coriandoli, alle schiume colorate, alle manganellate e ai travestimenti. Quelli, i travestimenti, li detesto anche nella vita di tutti i giorni (“tante maschere e pochi volti” dice Luigi Pirandello), ma questo è un altro discorso. Ma poi, che devo dire a voi che vivete nel luogo dove il carnevale è secondo al mondo solo a quello di Rio?

Ed ecco che con un grand jeté arriviamo rapidi a ciò che mi mette davvero allegria pensando al mese di febbraio: le frittelle! Con una raccomandazione, utile per qualunque frittura: l’olio (io uso quello di arachidi) dev’essere alla temperatura giusta, in questo caso sui 155-170 gradi. Se inferiore si impregneranno d’olio, se troppo alta avrete delle belle frittelle dorate crude.

LE INARRIVABILI FRITTELLE DI RISO DI MIA MAMMA

  • 1 lt di latte
  • 60 gr di zucchero
  • 250 gr di riso originario
  • 50 gr di burro
  • 120 gr di farina con 8 gr lievito (1/2 bustina circa)
  • 2 uova intere + 1 tuorlo sbattuti
  • Buccia di limone, buccia d’arancia
  • facoltativo 1 cucchiaio Maraschino o Strega)

Bollite il latte con la scorza grattugiata di 1 piccolo limone. Versate il riso e portate a cottura. Fuori dal fuoco unite il burro, mescolate e fate raffreddare. Il  riso assorbirà completamente il latte. Unite la scorza d’arancia grattugiata, il succo di mezza arancia ed eventualmente il liquore. Poi le uova leggermente sbattute e infine la farina setacciata con il lievito. Mescolate bene. Il composto deve risultare morbido ma sufficientemente sodo per esser preso a cucchiaiate che andranno depositate nell’olio bollente. Io uso il dito, ma potete aiutarvi con un cucchiaino. Si formeranno piccole frittelle della dimensione di una grossa noce che saranno pronte in un paio di minuti. Scolate su carta assorbente e passatele subito nello zucchero semolato.

FRITTELLE TROPICALI AL COCCO E BANANA

  • 75 gr di farina di riso
  • 100 gr di farina 00 con mezza bustina di lievito
  • 50 gr di zucchero
  • 25 gr di farina di cocco
  • 250 gr di latte
  • 50 gr di burro fuso
  • 1 uovo
  • Facoltativo 1 cucchiaio di rum o liquore al cocco tipo Malibu, buccia di lime grattugiata
  • 2 banane sode

Mescolate tutti gli ingredienti per ottenere una pastella densa. Tagliate le banane a tocchetti spessi circa 2 cm, immergeteli nella pastella e friggete per un paio di minuti. Scolate su carta assorbente e rotolate in una miscela di zucchero e farina di cocco. La pastella è ottima anche senza banana, otterrete delle squisite castagnole al cocco. Queste frittelle, con banana o senza, stanno benissimo accompagnate da una salsa di cioccolato. Per farla basta portare a bollore 100 gr di panna fresca, versarla su 50 gr di cioccolato fondente grattugiato e mescolare bene.


BIGNÉ E CHURROS

  • 250 ml di acqua
  • 100 gr di burro
  • 50 gr di zucchero
  • 250 gr di farina 00
  • 3 uova intere

Si procede come per i tradizionali bignè al forno: quindi portate a bollore l’acqua con il burro e lo zucchero; unite la farina in un colpo solo e iniziate a mescolare con un cucchiaio di legno. Fate cuocere per un paio di minuti. La massa è pronta quando si stacca dalle pareti e lascia sul fondo del pentolino una patina opaca. Fate raffreddare. Unite le uova sbattute un poco alla volta, il composto deve avere la consistenza di una crema pasticcera piuttosto densa. Se volete fare i churros trasferite l’impasto nella sacca con la bocchetta grande a stella e lasciatelo cadere direttamente nell’olio tagliando con le forbici alla lunghezza desiderata. Per le frittelle procedete invece come al solito con il cucchiaio. In questo caso potete arricchire l’impasto con mele, uvetta, ananas, scagliette di cioccolato….

Buon Febbraio a tutti voi!

(Silvia Colombini)