Eredità e successione

pag05_SUCC[1]Al momento della morte di una persona è necessario considerare che, qualora gli eredi volessero formalizzare la loro situazione e acquisire la proprietà dei beni del defunto, dovrebbero avviare alcune procedure iniziali che non sempre sono conosciute da tutti.

In conformità al regolamento U.E. n. 650/2012, sono competenti in materia di eredità le autorità dello Stato dell’Unione in cui la persona deceduta ha avuto l’ultima residenza anagrafica.

 Nel caso in cui l’ultima residenza sia in territorio spagnolo, saranno quindi le autorità spagnole le competenti in tema di successione.

Le prime cose da fare

1.     Dichiarazione degli eredi

Quando avviene un decesso, la prima cosa da fare è verificare se esista o meno un testamento. In caso affermativo, già nello stesso vi saranno indicati gli eredi con le rispettive assegnazioni. È sempre comunque consigliabile rivolgersi a un professionista, sia per verificare che non ci siano lesioni delle quote di legittima e sia per controllare che non ci siano ulteriori eredi e/o beni.


Qualora non ci fosse un testamento, si renderebbe necessaria la “DECLARACION DE HEREDEROS” che si formalizza da un notaio appartenente alla circoscrizione dell’ultima residenza del defunto o del suo luogo di morte, alla presenza di due testimoni che devono conoscere la famiglia, ma non devono avere alcun vincolo di parentela.

In questo ultimo caso, i documenti da produrre sono:

·       atto di nascita della persona deceduta;

·       eventuale certificato di matrimonio;

·       atto di nascita degli eredi;

·       NIE di tutti gli eredi non spagnoli;

·       certificato di morte del de cujus;

·       certificato di morte di eventuali eredi premorti;

·       certificato di stato di famiglia del defunto;

·       certificato di empadronamiento del de cujus.

Tutti i documenti e/o certificati che provenissero dall’estero, devono essere prodotti in formato internazionale o tradotti e apostillati in lingua spagnola.

 2.     Accettazione dell’eredità

Una volta che il notaio ha accertato chi sono gli eredi, si dovrà procedere all’inventario e all’accettazione o rinuncia dell’eredità stessa; l’accettazione può essere di due tipi: 

–       accettazione semplice: implica che l’erede accetti l’eredità e risponda, anche con il proprio patrimonio, per gli eventuali debiti della stessa;

–       accettazione con beneficio d’inventario: ci sarà bisogno di un inventario giudiziario di tutti i beni per determinare l’attivo e gli eventuali debiti. In questo caso l’erede risponde per i debiti solo fino al valore dell’attivo ereditario.

 La accettazione può essere anche tacita, ma normalmente si fa attraverso scrittura pubblica davanti a un notaio.

 Qualora gli eredi si trovassero in Italia o altrove e non si volessero recare alle Canarie per tutti gli adempimenti dove fosse necessaria la presenza di un notaio, potrebbero recarsi presso uno dei consolati spagnoli presenti nel proprio Paese di residenza.

 Il nostro studio è in grado di fornirvi tutto il supporto necessario per assistervi, nel miglior modo possibile, in ogni passaggio riguardante una pratica di successione.

(Avv. Karem Gomez [email protected])