La nevicata caduta nel parco nazionale del Teide fra il giovedì e il lunedì scorso è stata la terza per importanza di questo secolo! La neve che andata ad accumularsi nella zona dell’osservatorio in Izaña ha raggiunto uno spessore di 13,5 centimetri, inferiore solo ai 23,1 del 2005 e ai 16 centimetri del 2007.

Nello stesso periodo all’osservatorio si sono registrate temperature polari, almeno per Tenerife, che hanno sfiorato i 5° sottozero. Il Cabildo de Tenerife informa che sono tuttora in corso i lavori per liberare le strade di accesso al Parco Nazionale del Teide, dove lavorano una quarantina di persone, tre macchine movimento terra da 15 t, oltre a due spazzaneve. I lavori sono complicati dai grandi accumuli nevosi, perché ci sono zone con la neve che supera i 2 metri. Risulta un problema anche lavorare con le basse temperature e l’impossibilità di usare prodotti scongelanti oppure sale all’interno del Parco Nazionale del Teide.

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