Foto di Miro Mannino
Foto di Miro Mannino

La Transgrancanaria spera di superare gli 11.000.000 di euro del 2015! Gran parte del beneficio economico diretto viene generato dagli stessi corridori e dai loro accompagnatori. Poi c’è il valore risultante dalla promozione ottenuta dai mezzi di comunicazione. Questo tipo di gare ha un forte impatto non soltanto a livello sportivo, ma anche come motore dell’economia locale e come base per uno sviluppo sostenibile dell’isola e di tutto l’Arcipelago.

I posti di iscrizione sono limitati, per aumentare la qualità della corsa e per poter offrire un servizio corretto al corridore, vero protagonista dell’evento, come anche per restare ad alto livello internazionale, dato che oltre il 60% dei partecipanti sono stranieri. Fra i vari vantaggi di una competizione come questa, a cui partecipano i migliori specialisti mondiali, ci sarà il miglioramento di tanti sentieri che in alcuni municipi erano quasi abbandonati, per non dire dimenticati. La corsa, arrivata alla sua 17ª edizione, ripeterà il tracciato dal nord al sud, unendo Agaete e Maspalomas, e attraversando diversi comuni.
La settimana precedente alla prova Gran Canaria si riempirà di eventi paralleli per tutti gli amanti di questo sport, oltre alla tradizionale TrailZone, un’area commerciale ubicata strategicamente, di passaggio obbligato per i corridori e i visitatori che saranno presenti nei giorni 4, 5 e 6 marzo 2016 alla Transgrancanaria.
(dalla Redazione)