pag14-biciOggi Tenerife non dispone di infrastrutture specifiche per facilitare il traffico delle biciclette, e la mancanza di piste ciclabili, soprattutto nelle città, è una cosa che si avverte.
Negli ultimi anni l’uso di questo mezzo di trasporto si è incrementato notevolmente, non solo come alternativa all’automobile privata o alla guagua, ma soprattutto per il suo indubbio fascino dal punto di vista sportivo.
Quindi, il Cabildo de Tenerife intende promuovere la creazione di piste ciclabili che, oltre a favorire l’uso di questo ecologico mezzo di trasporto, potranno anche essere utilizzate per passeggiare o fare jogging.
Dei 350.000 € stanziati per queste iniziative, 100.000 ne serviranno per migliorare la pista ciclabile già esistente fra il Palmetum e l’Auditorio. Gli altri 250.000 euro verranno investiti in tre percorsi interessanti per i corridoi ciclisti nel nord, nel sud e nell’area metropolitana dell’isola.
A questo stanziamento vanno aggiunte le spese per altri lavori di miglioramento del manto stradale nelle vie selezionate, che sono già inclusi nei conti del Cabildo.
Le zone scelte, che hanno incontrato l’approvazione delle associazioni ciclistiche dell’isola, sono la cosiddetta Isla Baja, composta dai municipi di Buenavista del Norte, Garachico, Los Silos e El Tanque, la strada che sale al Teide dal Sud e la TF-28, la vecchia trasversale che va a mezza montagna da Santa Cruz ad Arona (conosciuta come la carretera general).
Per adesso hanno iniziato alcuni lavori soprattutto di segnalazione e con lo stanziamento del 2016 si confida di cominciare a far correre un po’ di ciclisti entro l’anno, anche se per le opere più complicate bisognerà attendere qualche altro anno. Alla fine, quest’anno andrà avanti soprattutto la ciclabile fra il Palmetum e l’Auditorio e si inizierà a studiare come farla arrivare fino a Las Teresitas.
Utilizzano la bicicletta 100.000 turisti all’anno
La pratica del ciclismo risulta molto importante per il turismo, visto che si calcola che il 2% delle persone che visitano l’isola usa la bici. Le istituzioni dicono che l’obiettivo è duplicare questa cifra nell’arco di cinque anni.
L’idea è migliorare la qualità delle strade e la sicurezza dei ciclisti, preferendo sistemare le strade esistenti piuttosto che costruire nuove strutture, seguendo quindi le linee guida consigliate direttamente dei ciclisti.
Le tre strade
Isla baja
Dopo aver analizzato le varie soluzioni proposte, si è deciso di seguire la costa. La via suggerita parte dal centro di Garachico, attraversando la sua parte storica, e continua poi in una strada rurale che attraversa le coltivazioni di banane fino alla costa. Si procede poi per Garachico, la Caleta de Interían, Los Silos e Buenavista, per terminare nel centro storico di quest’ultima località. Questo percorso, che verrà utile sia per fare un semplice giro in bicicletta che per scopi sportivi, attraversa punti di interesse turistico e gastronomico, in maniera da migliorarne la conoscenza e quindi l’utilizzo. I lavori di sistemazione sono abbastanza semplici perché vengono utilizzate strade, stradine e sentieri già esistenti. Il miglioramento sarà focalizzato sulla segnaletica specifica per i ciclisti, oltre a organizzare punti di parcheggio sia per le macchine che per le due ruote.
TF-28
Il secondo di questi progetti si punta sulla TF-28 (l’antica strada del sud). Per questo progetto, visto che la strada già esiste, sono previste alcune migliorie, come punti di belvedere e zone ricreative, oltre al solito progetto di segnaletica. L’unico problema, che potrebbe essere la parte più costosa, è trovare una soluzione per arrivare alla zona turistica di Los Cristianos, dove ci sarebbe la necessità di poter facilitare l’attraversamento dell’autostrada.
Salita al Teide
L’ultima delle proposte riguarda l’accesso al Teide, il principale richiamo turistico dell’isola. Dopo aver valutato le varie soluzioni si è pensato di scegliere la salita per la TF-82 e la discesa verso Chío, dato che una volta entrato in funzionamento il famigerato ”anillo insular“ questa strada che porta verso Santiago del Teide avrà un traffico limitato di veicoli e potrà essere utilizzata al meglio per incentivare il ciclismo.