lettera direttoreIl 19 febbraio un amico si è recato ad un bancomat, un gabbiotto di quelli che si incontrano sulla strada. Prima di digitare il PIN la macchina si è inghiottita il bancomat.

Era rimasto con 2 euro in tasca!

Ha telefonato al numero che era impresso per aiuto al cliente ma, dopo averlo fatto telefonare in Romania ed a Barcellona, non sono riusciti a risolvere il problema. Ha denunciato il fatto alla polizia e la mattina dopo ha trovato il gabbiotto tutto chiuso da un nastro, ma nessuno a cui potersi rivolgere.

ll lunedì mattina finalmente è arrivato un responsabile del gabbiotto, che comunque non ha potuto fare niente. Nessun aiuto e tanta rabbia!

Noi del gruppo “Noi a Tenerife” ci siamo attivati per aiutarlo, soprattutto a superare i primi momenti di difficoltà con una solidarietà che ha commosso sia lui che me che ho creato il gruppo “Italiani brava gente” … sfatiamo luoghi comuni negativi su di noi, amici miei.

L’amico ha risolto i problemi comunicando con l’Italia e facendosi mandare il denaro intanto in una Postepay di un amico del gruppo, poi con un altro bancomat mandato dalla sua società. E’ un uomo sui 50 anni con esperienza di mondo, economicamente tranquillo: ha quindi saputo destreggiarsi.


Conclusione: non usate i gabbiotti bancomat lungo la strada, è molto più sicuro usare quelli nel complesso di una banca.

Aura Palmerini

NdR Se qualcuno avesse avuto delle problematiche simili, o comunque che riguardano i Bancomat, comunicatecelo, lo trasmetteremo ai connazionali)