pag04_Juventud_pre-parada_-_Manifestación_15-OAttualmente, grazie alle modifiche introdotte dalla Ley de fomento del trabajo autónomo n. 31/2015, la capitalizzazione del sussidio di disoccupazione può essere sollecitata a prescindere dall’età. Riguarda tutti coloro che si trovino in stato di disoccupazione e siano interessati ad iniziare una attività commerciale in proprio. Questa opzione permette di riscuotere in tutto, o in parte, l’importo erogato dallo Stato spagnolo come prestazione per disoccupazione (di tipo contributivo) per investire nell’apertura di una nuova attività commerciale, per pagare le quote della Seguridad Social come autonomo, sempre in funzione dell’apertura di una nuova attività commerciale, o entrambe le cose.

I principali requisiti per sollecitare la suddetta capitalizzazione sono: poter contare con almeno sei mesi di prestazione ancora da riscuotere, non aver usufruito di nessun altro pagamento unico nei 4 anni precedenti, avviare l’attività professionale per la quale si richiede il pagamento unico nel termine massimo di 30 giorni dalla risoluzione di concessione del diritto, sviluppare detta attività in una delle seguenti modalità: (1) come lavoratore autonomo, (2) come socio lavoratore in via stabile di una cooperativa, esistente o di nuova creazione, (3) come socio lavoratore di una sociedad laboral, di nuova creazione o già costituita, in qualità di titolare di una quota di capitale sociale o di azioni della compagnia, (4) come socio lavoratore in una sociedad mercantil (per esempio una SL), già costituita o di nuova creazione, nel termine massimo di 12 mesi dal versamento della quota di partecipazione al capitale sociale. In quest’ultimo caso grazie alla Ley 31/2015 i soci lavoratori, che abbiamo il controllo effettivo dell’impresa, potranno utilizzare la capitalizzazione della disoccupazione anche per apporti al capitale sociale o coprire le spese di costituzione (ad es. per acquisire servizi specifici di assistenza, di formazione e di informazione) invece di doverla dedicare interamente al pagamento delle quote di partecipazione alla società.

Sempre a partire dall’entrata in vigore della Ley 31/2015, gli autonomi possono optare per distinte modalità di capitalizzazione della disoccupazione: (1) riscossione in un unico pagamento: coloro che realizzano un investimento possono finanziarsi o riscuotendo il 100% della prestazione di disoccupazione o riscuotendo solo una parte, in funzione delle proprie esigenze, e percependo l’importo restante come compensazione delle quote effettivamente versate alla Seguridad Social. (2) riscossione mensile: coloro che non realizzino un investimento potranno destinare il 100% della prestazione pendente a compensazione delle quote mensili versate alla Seguridad Social.

La modulistica per ottenere l’erogazione della prestazione per disoccupazione in un’unica soluzione può essere presentata presso l’antico INEM, ora “Servicio Público de Empleo Estatal”. La richiesta di capitalizzazione può essere presentata sia contestualmente alla richiesta di prestazione per disoccupazione sia successivamente. Sarà in ogni caso necessario consegnare una memoria esplicativa dell’attività che si intende realizzare dettagliando adeguatamente tutti gli investimenti previsti (senza considerare l’IVA, in quanto non sovvenzionabile). Da un punto di vista fiscale è inoltre previsto un incentivo importante: l’esenzione IRPEF del 100% della capitalizzazione, sempre che l’attività nella quale si investe risulti attiva per almeno 5 anni.

(Avv. Elena Oldani)

Fonti:


Ley de fomento del trabajo autónomo ley 31/2015