SONY DSCNessuno dice che tutti i siti internet siano di truffatori ma sappiate che ne esistono e sono tanti. La prima regola è verificare il sito attraverso per esempio http//:www.scamadviser.com una volta dentro cliccate e cercate quando il sito è stato aperto e quando scade. Se la durata è un anno ma anche due anni è quasi certamente una truffa, se è stato aperto da poco, da non più di 6 mesi e sul sito dicono che sono anni che lavorano online diffidate subito, è una truffa. Se l’email di riferimento è una di quelle gratuite tipo yahoo.com o gmail.com diffidatene subito, è una truffa e già che ci siete verificate di chi è il sitoweb, se differente da chi si propone sul sito diffidatene, è una truffa. Se l’indirizzo reale (uffici) corrisponde a una PO Box una casella postale, diffidate, è una truffa. Dovete sempre essere in grado di verificare a chi appartengono i siti internet per non trovarvi a dover trattare con ignoti. A maggior ragione se il sito internet è stato realizzato attraverso un’organizzazione che mette gratuitamente a disposizione lo spazio web diffidate, è una truffa. Con questo sistema bypassano il controllo della durata anche se loro hanno il sito da due giorni, al controllo l’età del sito risulterà alta perché si tiene conto dell’età del sitoweb che fornisce le pagine web gratuite. Infine controllate su diversi WHOIS chi è il proprietario del sito, a volte al sito cambiano il nome del proprietario anche se tutto apparentemente resta com’è. In effetti così evitano di essere tracciati, certi siti seguono la vita del sitoweb e appuntano ogni variazione nel corso della sua vita. In questo modo si scoprono le truffe.

Diffidate, diffidate sempre, nessuno dà niente per niente, anche il Papa si fa pagare per i suoi servigi (con le preghiere, con le opere di carità, con le offerte, con le donazioni).

Sappiatelo!

(Sergio Balacco)

(NdR l’Autore dell’articolo da anni mette in guardia da certe brave persone che vivono per aiutare il prossimo, purtroppo con scarsi esiti perché il mondo va così, e l’expat è sempre più a rischio in quanto la precarietà insita nell’abbandonare il suolo patrio lo rende vagamente insicuro. Pubblico l’articolo perché fu proprio lui che, diversi anni fa, mi fece vedere le tattiche di “intortamento” già in voga per accalappiare pensionati e non che volevano trasferirsi, o magari semplicemente acquisire una proprietà nelle Canarie)