Foto di Cristiano Collina
Foto di Cristiano Collina

Dal 1 gennaio 2016 la gestione del parco è stata trasferita dalla comunità autonoma al Cabildo di Tenerife. L’obiettivo dell’amministrazione isolana è che il vulcano generi entrate che permettano il completo autofinanziamento. Adesso il Cabildo stesso organizzerà un intero catalogo di servizi, fra cui visite guidate, l’ingresso nei centri visitatori, zone di parcheggio sicure, e altro ancora, tutti servizi che verranno fatti pagare. I prezzi saranno diversi per i residenti e per i turisti, e tutti gli introiti saranno reinvestiti nel mantenimento e nella protezione di quello che è un meritato World Heritage Site. Il presidente del consiglio Carlos Alonso ha però spiegato che l’entrata nel parco nazionale del Teide rimarrà gratuita per tutti.

Si pensa che nei prossimi anni anche i consigli di La Palma, Lanzarote e La Gomera prenderanno in carico i rispettivi parchi nazionali.

I lavori di sistemazione previsti

Il Centro de Visitantes de Cañada Blanca, che si trova nel Parador Nacional de Turismo, è attualmente chiuso per lavori di ristrutturazione e nel corso dell’anno riceverà un finanziamento di 600.000 euro per la sistemazione del percorso espositivo.

Altri 20.000 euro andranno destinati alla sistemazione del giardino botanico del Centro de Visitantes di El Portillo, il cui obiettivo è lo studio e la riproduzione della flora autoctona, che viene esposta con cartelli di riconoscimento a scopo didattico.

Serviranno poi altri 18.000 euro per la copertura del Centro de Visitantes Telesforo Bravo.


Una delle idee è aumentare le visite guidate, che fino ad adesso venivano organizzate, una al giorno e solo in lingua inglese, soltanto dal lunedì al venerdì. Adesso si pensa invece di cominciare a proporle anche nei fine settimana in varie lingue e oltretutto diverse volte al giorno, e ci sembra un’ottima idea, anche se OVVIAMENTE (?) l’italiano non sarà fra quelle…

(dalla Redazione)