Foto di Cristiano Collina
Foto di Cristiano Collina

Innanzitutto chiudere le porte e le finestre per prevenire le correnti d’aria che possono provocare rotture.

Togliere dai balconi e dai tetti i vasi e tutti gli oggetti che possono cadere in strada.

Controllare l’esterno degli edifici per valutare cornicioni, poggioli e intonaco in cattive condizioni che possano cadere sulla testa della gente.

Evitare di fare escursioni e/o di andare in campeggio fino al ritorno della normalità climatica.

Se possibile rimandare di mettersi in viaggio sulla strada o quanto meno andare più piano facendo molta attenzione. Si raccomanda comunque l’uso del trasporto pubblico.

Si raccomanda di non usare la motocicletta o veicoli piuttosto alti (furgoni, camper o peggio ancora roulottes) che sono a rischio in caso di forti venti laterali.


Altre raccomandazioni:

Evitare di camminare in mezzo a giardini oppure nei boschi dove alberi e rami ci possono cadere in testa.

Stare lontani da muri, vecchi edifici, impalcature, insegne luminose, cartelloni pubblicitari e altre strutture che possono essere abbattute dal vento.

I tralicci dell’elettricità sono pericolosi. Stare lontani e in caso di pericolo telefonare al 1-1-2.

Se si avverte il pericolo che una gru da costruzione possa cadere, avvisare immediatamente le autorità al 1-1-2.

Stare lontani dalla costa (spiagge, moli, passeggiate lungomare, etc.), onde evitare di essere risucchiati in acqua da qualche onda anomala.

Guidare piano e facendo molta attenzione. Attenti ad eventuali ostacoli caduti sulla carreggiata, specialmente in fase di sorpasso o in curva.

Meglio non usare troppo il telefono per evitare un possibile collasso delle linee telefoniche.

In caso di emergenza chiamare il 1-1-2.

Per ogni richiesta di informazioni chiamare il 012.

(Franco Leonardi)